La Fondazione Carical dona 10 defibrillatori al Soccorso Alpino e Speleologico Calabria

Si è tenuta giovedì 23 settembre 2021, nelle vicinanze della sede della Fondazione Carical, nel centro storico di Cosenza, la cerimonia di donazione di 10 defibrillatori (Dae) da parte della Fondazione Carical al Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.

«La Fondazione Carical ha mostrato la sua grande attenzione al bene della comunità e, nome di tutti gli operatori e tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria, un grande ringraziamento per la donazione di questi strumenti salvavita che saranno installati all'interno di ogni automezzo e consentiranno di intervenire immediatamente in caso di necessità» ha commentato Giacomo Zanfei, Presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.

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Un defibrillatore può salvare molte vite riducendo notevolmente i tempi di intervento in caso di attacco cardiaco. Ogni anno in Italia si registrano più di 65 mila casi all'anno. Il tempo d'intervento è limitato: dopo 2 minuti dall'arresto cardiaco ci sono ancora l'80% di possibilità di essere salvati. Dopo 8 minuti le possibilità si riducono solo al 20%.
«Siamo contenti di aver fatto questa importante donazione al Soccorso Alpino, certi che i defibrillatori porteranno benefici a chi può averne bisogno» ha commentato Luigi Morrone, Presidente della Fondazione Carical.
Presenti alla cerimonia di consegna anche Mario Molinari, direttore generale della Fondazione CARICAL, ed una rappresentanza del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria.