Amalia Bruni incontra una delegazione dell'Uncem Calabria: "Tante idee e proposte dai sindaci per i Comuni montani della regione"

Amalia Bruni ha incontrato una delegazione dell'Uncem Calabria, guidata dal presidente Gege' Mazzei e dai sindaci di Nardodipace, Platì e S.Caterina dello Ionio. L'Uncem ha presentato e illustrato alla Bruni un documento di idee e proposte per i comuni montani calabresi.

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"La Calabria presenta una condizione molto preoccupante per le condizioni di spopolamento e di abbandono di questi territori. Le zone collinari e montane soffrono da anni condizioni di difficoltà sempre crescenti. Dai servizi primari, sanità e istruzione, alla viabilità interna, le zone montane sono passate sempre in seconda fila. L'abbandono e la desertificazione di queste terre provoca uno squilibrio sull'intero comparto calabrese. Dobbiamo aggiornare la normativa regionale sulla delega agli enti locali e alla montagna, il fondo regionale a sostegno delle unione dei comuni e delle politiche della montagna. Condivido molto le preoccupazioni dei sindaci e faccio mie le proposte avanzate. Tra l'altro la mia avventura elettorale è partita proprio da Nardodipace, simbolo della sofferenza delle aree marginali della nostra regione. La Calabria ha un destino preciso: o cresce tutta insieme o non cresce. Bisogna esaltare le peculiarità di ogni territorio e queste aree rappresentano per la Calabria un grande patrimonio ambientale e naturalistico, dobbiamo riorganizzare i servizi sanitari di prossimità, anche utilizzando le risorse del PNRR riparametrando il rapporto alla popolazione delle aree svantaggiate. Occorre preparare un piano straordinario di manutenzione e potenziamento della viabilità montana da condividere con l'Anas. E dobbiamo stipulare un patto di concertazione su programmazione europea, nazionale e regionale come asse portante delle scelte politiche fondamentali. Da Presidente della Regione mi impegnerò a portare avanti queste linee guida restando al fianco dell'Uncem".