Salvini in Calabria: "La sinistra dice che la 'ndrangheta vota Lega? Hanno finito gli argomenti". L'attacco ai migranti: "Non ne possiamo più"

salvini-comizio-mileto"Visto che hanno finito gli argomenti e sanno che perderanno le elezioni tanto a poco, perché qua la sinistra prima di tornare al governo deve aspettare i prossimi trent'anni, stanno attaccando da giorni e giorni e giorni sulla Lega e la 'ndrangheta. Mancano di rispetto non a me, a voi, alle migliaia di calabresi per bene, perché quando a sinistra dicono 'chi vota Lega è la 'ndrangheta', vorrei che vedessero in faccia voi, perché qua c'è gente per bene, che quando sente puzza di 'ndrangheta inizia a tirare calci nel sedere, perché la 'ndrangheta fa schifo, non ci interessa certa gente, non ci interessano certi voti". Lo ha affermato Matteo Salvini durante la tappa vibonese del suo mini tour in Calabria in vista delle elezioni regionali del 3 e del 4 ottobre. 

"Noi vogliamo, regole, legge, rispetto: solo ieri sono sbarcati in Calabria 400 clandestini, altri ne stanno sbarcando stamattina. Chi vota Lega - ha detto ancora il leader della Lega ha durante un comizio a Mileto - fa una scelta precisa: non ne possiamo più di immigrati che non fanno niente dalla mattina alla sera, che spacciano, che aggrediscono e che si beccano il reddito di cittadinanza al posto di un pensionato o di un disoccupato. Noi diciamo prima gli italiani, se governiamo la Regione Calabria i soldi della Regione Calabria vanno prima ai calabresi in difficoltà e poi al resto del mondo". 

"Ad occuparsi di precari, pensionati, studenti e operai - ha aggiunto - siamo rimasti noi. Una volta la sinistra aveva Berlinguer, adesso la sinistra ha Fedez e la Cirinnà; una volta la sinistra si occupava di italiani, adesso la sinistra si occupa di clandestini".