Regionali, Ponte (Uniti con De Magistris): “In Calabria sanità peggiore d’Italia. Votare il cambiamento per invertire la rotta”

"Apprendo dalle agenzie di stampa che nel 2019 ben sei regioni, con la Calabria capofila, sono state valutate "inadempienti" ovvero incapaci di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza dal Ministero della Salute. – lo afferma il candidato alle regionali per la circoscrizione nord (Cosenza) Maurizio Ponte, presente nella lista 'Uniti con De Magistris', Professore e ricercatore universitario confermato presso Unical".

"La Regione Calabria – prosegue il candidato Ponte - è l'unica Regione ad essere giudicata "inadempiente" su tutte e tre le aree valutate dal Ministero della Salute (prevenzione, territorio e ospedale) con criticità rilevanti, ad esempio, nei programmi organizzati di screening oncologici, nel tempo di arrivo dei mezzi di soccorso, nell'assistenza domiciliare integrata e nell'assistenza ospedaliera".

Ponte prosegue: "Le problematiche che affliggono più in generale la Calabria sono molto più interconnesse di quanto si possa pensare. Ad esempio, il tempo di arrivo dei mezzi di soccorso in caso di ictus, infarto e patologie tempodipendenti, specialmente nelle aree interne, è condizionato dall'assenza o dalle cattive condizioni delle vie di collegamento, spesso interessate da fenomeni di dissesto sui quali, con un'attenta programmazione, si dovrebbe intervenire preventivamente. L'emergenza, come può esserlo una frana, crea disagi seri ai cittadini ma ha una eco mediatica molto maggiore esattamente come la spesa utile alla sua sistemazione, la soluzione semplice è sempre quella meno utilizzata poiché fa risparmiare la collettività".

"Votare per il cambiamento significa avere collegamenti sicuri e funzionanti, ospedali che diano risposte in tempi certi e non siano affollati, sono diritti fondamentali che i calabresi attendono da troppo tempo, è arrivato il momento che gli vengano dati".