La Calabria nella morsa degli incendi: 35 i roghi attivi

incendi600terSi intensifica il lavoro delle sale operative dell'antincendio boschivo di "Calabria Verde", Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna che, a causa delle alte temperature, in questi giorni sta fronteggiando situazioni critiche dovute ad un incremento significativo della gestione degli incendi. Fino alla tarda mattinata erano attivi 35 incendi (di cui 4 d'interfaccia, vale a dire il fuoco ha potenzialità ad espandersi nel costruito), in particolare: 5 nella provincia di Catanzaro; 11 in quella di Cosenza; 13 a Reggio Calabria; 4 a Crotone; 2 a Vibo Valentia.

In questo momento, sono impiegati otto mezzi aerei, di cui quattro ancora su incendi; 43 le squadre attualmente al lavoro con circa 200 uomini in campo.

Tra le azioni che "Calabria Verde" ha attivato contro gli incendi boschivi c'è anche l'infittimento dei punti idrici nel territorio regionale. La possibilità di disporre un elevato numero di punti di rifornimento infatti, permette di ridurre gli spostamenti dei mezzi con evidenti vantaggi sul piano dell'efficienza poiché la disponibilità di acqua nella zona di operazione o a distanza utile costituisce una delle condizioni necessarie ed indispensabili per il buon successo degli interventi di spegnimento degli incendi.

E' il caso del punto idrico individuato nella nottata di ieri nella zona del comune di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio (CZ) dove è stata montata una vasca mobile per il cui riempimento viene utilizzata una botte della Protezione civile. La zona delle Preserre tra il catanzarese e il vibonese è interessata da ieri, ed ancora in queste ore, da un vasto incendio che ha visto l'impiego a terra di Direttori delle operazioni di spegnimento, dell'arrivo di un canadair direttamente da Ciampino e di un elicottero partito dalla postazione civile di Germaneto (loc. Catanzaro): i mezzi interessati sono intervenuti anche nel territorio di Reggio Calabria, interessato da ieri da numerosi focolai.

Sul territorio, da ieri alle 12.30 sono intervenute 8 squadre, tra queste una è dell'associazione di volontariato convenzionata con "Calabria Verde"; due dos di "Calabria Verde"; quattro Mezzi aerei, due regionali di "Calabria Verde", un elicottero dell'esercito e un canadair.

L'allestimento della vasca nella zona di Sant'Andrea ha permesso la riduzione dei tempi di intervento per gli elicotteri impiegati da 8 ad un minuto. Sempre nelle leccete delle Preserre aggredite dalle fiamme, gli operatori di "Calabria Verde" hanno proceduto alla realizzazione di fasce parafuoco. C'è da ricordare, infatti, che le attività necessarie per arrestare la propagazione del fuoco prevedono la realizzazione di una fascia, lungo tutto il perimetro, di larghezza di norma superiore al metro e nei limiti delle risorse disponibili. L'Azienda sta collaborando a creare insieme alla varie amministrazioni effettuando lo sfalcio della vegetazione lungo le strade ed anche i tratti rotabili, che già fungono di per se da corridoi isolanti.

Lavoro intenso per "Calabria Verde": 35 gli incendi attivi, 43 squadre in campo per 200 uomini e 8 mezzi aerei. Montata vasca idrica nel territorio di Sant'Andrea, area delle Preserre tra le più colpite

CATANZARO – 31 luglio 2020. Si intensifica il lavoro delle sale operative dell'antincendio boschivo di "Calabria Verde", Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna che, a causa delle alte temperature, in questi giorni sta fronteggiando situazioni critiche dovute ad un incremento significativo della gestione degli incendi. Fino alla tarda mattinata erano attivi 35 incendi (di cui 4 d'interfaccia, vale a dire il fuoco ha potenzialità ad espandersi nel costruito), in particolare: 5 nella provincia di Catanzaro; 11 in quella di Cosenza; 13 a Reggio Calabria; 4 a Crotone; 2 a Vibo Valentia.

In questo momento, sono impiegati otto mezzi aerei, di cui quattro ancora su incendi; 43 le squadre attualmente al lavoro con circa 200 uomini in campo.

Tra le azioni che "Calabria Verde" ha attivato contro gli incendi boschivi c'è anche l'infittimento dei punti idrici nel territorio regionale. La possibilità di disporre un elevato numero di punti di rifornimento infatti, permette di ridurre gli spostamenti dei mezzi con evidenti vantaggi sul piano dell'efficienza poiché la disponibilità di acqua nella zona di operazione o a distanza utile costituisce una delle condizioni necessarie ed indispensabili per il buon successo degli interventi di spegnimento degli incendi.

E' il caso del punto idrico individuato nella nottata di ieri nella zona del comune di Sant'Andrea Apostolo dello Jonio (CZ) dove è stata montata una vasca mobile per il cui riempimento viene utilizzata una botte della Protezione civile. La zona delle Preserre tra il catanzarese e il vibonese è interessata da ieri, ed ancora in queste ore, da un vasto incendio che ha visto l'impiego a terra di Direttori delle operazioni di spegnimento, dell'arrivo di un canadair direttamente da Ciampino e di un elicottero partito dalla postazione civile di Germaneto (loc. Catanzaro): i mezzi interessati sono intervenuti anche nel territorio di Reggio Calabria, interessato da ieri da numerosi focolai.

Sul territorio, da ieri alle 12.30 sono intervenute 8 squadre, tra queste una è dell'associazione di volontariato convenzionata con "Calabria Verde"; due dos di "Calabria Verde"; quattro Mezzi aerei, due regionali di "Calabria Verde", un elicottero dell'esercito e un canadair.

L'allestimento della vasca nella zona di Sant'Andrea ha permesso la riduzione dei tempi di intervento per gli elicotteri impiegati da 8 ad un minuto. Sempre nelle leccete delle Preserre aggredite dalle fiamme, gli operatori di "Calabria Verde" hanno proceduto alla realizzazione di fasce parafuoco. C'è da ricordare, infatti, che le attività necessarie per arrestare la propagazione del fuoco prevedono la realizzazione di una fascia, lungo tutto il perimetro, di larghezza di norma superiore al metro e nei limiti delle risorse disponibili. L'Azienda sta collaborando a creare insieme alla varie amministrazioni effettuando lo sfalcio della vegetazione lungo le strade ed anche i tratti rotabili, che già fungono di per se da corridoi isolanti.