Traffico di cocaina tra Calabria e Liguria: 8 condanne

Giustizia500Si e' chiusa davanti al gup di Imperia Massimiliano Botti, con 8 condanne, 3 assoluzioni e altrettanti rinvii a giudizio, l'udienza preliminare per l'operazione "Purpiceddu", che aveva permesso alla polizia di smantellare un traffico di cocaina a cavallo tra la Calabria e il Ponente ligure. Tra le accuse detenzione e spaccio di stupefacenti e corruzione in carcere.

Nelle forme del rito abbreviato sono stati condannati: Luigi Spirli' (7 anni, 4 mesi); Carmelo Sgro' (6 anni, 2 mesi); Nikolas Oscar Marcozzi (5 anni, 4 mesi); Mario Gulla' (4 anni, 4 mesi), Petra Gulla' (figlia di Mario, 8 mesi e pena sospesa), Salvatore Larosa (1 anno e 6 mesi), Stefano Asciutto (6 mesi) e Attilio Spano' (6 mesi). Assolti, sempre in abbreviato: Giovannina Gioffre', Simone Baffi e Alessio Casellato; mentre sono stati rinviati a giudizio: Francesco Arcorio e Andrea Aiello. Il traffico di cocaina girava attorno alla figura di Sgro', 39 anni, originario di Oppido Mamertina (Reggio Calabria) accusato, dal gennaio 2018, di aver ceduto diverse partite di cocaina purissima, nell'ordine di etti a un pregiudicato originario della piana di Gioia Tauro (Reggio Calabria), che nel corso delle intercettazioni vantava la sua vicinanza alla 'ndrangheta, di cui emergeva essere il principale rifornitore.

L'indagine, partita a fine del 2017, ha consentito di ricostruire la filiera dello spaccio. Sgro' era lo spacciatore di livello superiore, a contatto con fonti primarie di approvvigionamento, mentre il suo acquirente (spacciatore di livello medio-alto), smerciava con un complice cocaina nella zona di Ventimiglia (Imperia), per quantitativi anche rilevanti, nei confronti di una vasta cerchia di fedeli clienti, a loro volta implicati in illecite attivita' di vendita. (ANSA)