Regionali, gli scricchiolii nel centrodestra. Meloni: "Regole saltate". Salvini: "Litigio verrà superato"

Salvini e Meloni 2''In Calabria voglio vincere. Qual è il miglior candidato migliore in assoluto? Parliamone... Bisogna rivedersi un attimo e parlarne. Cose scontate non le do più, mettiamola così. Chiedo rispetto per noi, per la nostra storia. Io non ho mai fatto uno sgambetto a nessuno, soprattutto agli alleati...''. Lo ha detto Giorgia Meloni in diretta Fb dalla Manduria, lasciando intendere che la partita del candidato governatore di centrodestra in Calabria non è ancora chiusa, anche se è stato ufficializzato l'azzurro Roberto Occhiuto.

"In Calabria voglio vincere, ma c'è anche un motivo per cui era Forza Italia ad esprimere un suo nome per le elezioni regionali. Però ora queste regole sono saltate e bisogna capire qual è il miglior candidato per la Calabria. Non siamo divisi nel centrodestra, ma dobbiamo rivederci un attimo e parlare. Perché cose scontate non ne do più, chiedo rispetto e non devo dire grazie a nessuno" ha proseguito Meloni. 

"La Calabria ha bisogno di correre, di lavoro, di infrastrutture, c'è bisogno di fare, non di litigare. La scelta in Calabria è già stata presa, col ticket Occhiuto-Spirlì, quindi sicuramente non si rimettono in discussione scelte già fatte per il bene dei calabresi per qualche litigio che verrà ampiamente superato. Io sono convinto che tutto verrà superato perché dopo il Covid la politica meno litiga e più unisce e meglio è". Lo ha detto in collegamento ad Agorà Estate su Rai3 il leader della Lega Matteo Salvini a proposito del candidato scelto dalla coalizione del centrodestra per le elezioni regionali in Calabria, rimesso in discussione dalla presidente di FdI Giorgia Meloni dopo lo strappo nel centrodestra sul Cda Rai.