Riforma della giustizia, Gratteri lancia l'allarme: "Il 50% dei processi saranno improcedibili"

gratterinicola26mag"Il 50% dei processi" finiranno sotto la scure della improcedibilità con la riforma della prescrizione della ministra della Giustizia Marta Cartabia. "E temo che i 7 maxi processi" contro la 'ndrangheta che si stanno celebrando nel distretto di Catanzaro "saranno dichiarati tutti improcedibili in appello". A lanciare quello che lui stesso definisce "un grande allarme sociale che riguarda la sicurezza" è il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri davanti alla Commissione Giustizia della Camera. Il problema non riguarda solo i processi di mafia, spiega il procuratore,ma anche i reati contro la pubblica amministrazione.

"In termini concreti - afferma Gratteri - le conseguenze saranno la diminuzione del livello di sicurezza per la nazione, visto che certamente ancor di più conviene delinquere". 

In un sistema di riforma della giustizia occorre potenziare l'Agenzia per i beni confiscati e assumere magistrati. Sono alcune proposte avanzate dal procuratore capo di Catanzaro: "C'è una inadeguatezza dell'Agenzia dei beni confiscati - ha affermato Gratteri - ed è necessario il suo potenziamento perché quando si sequestrano immobili e poi questi cadono a pezzi perché non si hanno tecnici e funzionari, diventa un brutto biglietto da visita". Critiche anche sull'utilizzo dei magistrati e sulle mancate nuove assunzioni: "Mentre si fa questa ghigliottina con la riforma, perché nessuno dice che ci sono più di duecento magistrati fuori ruolo che sono nei Ministeri invece di scrivere sentenze? Perché nessuno mette mano alla geografia della giustizia? E' un anno e mezzo che non si fanno concorsi in magistratura, non si riuscirà a coprire nemmeno i pensionamenti".