Covid, De Magistris: “In Calabria vaccinazione catastrofica, dosi a chi non ne ha diritto”

Demagistris nuova"Ancora una volta la Calabria è alle prese con un catastrofico e sfortunato piano vaccinale, riguardante le dosi in eccesso di vaccino impiegate a favore di persone che non fanno parte di categorie fragili o che non hanno ancora diritto all'iniezione anti Covid". Lo dichiara Luigi De Magistris, candidato alla presidenza della Regione Calabria. "La campagna di immunizzazione - aggiunge - procede ad un ritmo tra i più bassi d'Italia (anziani vaccinati con due dosi 21,42 %), il sistema sanitario pubblico scricchiola e rivela tutte le sue inefficienze in un periodo complesso della storia italiana e, come se non bastasse, la zona rossa sta mettendo a dura prova i nervi di moltissimi abitanti. L'inadeguatezza della risposta del Governo centrale, connessa alla disorganizzazione di una classe politica regionale incompetente e spregiudicata, si riflette spesso sulla dignità dei cittadini calabresi".

"In questi giorni - prosegue De Magistris - abbiamo ricevuto segnalazioni da diversi comitati di cittadini. Da ultimo ieri a Pedivigliano, in provincia di Cosenza, in un webinar un comitato locale di giovani ha segnalato che durante la somministrazione dei vaccini le dosi sarebbero state inoculate anche a soggetti non appartenenti alle fasce a rischio, evidenziando forti ricadute in termini di trasparenza e correttezza amministrativa. Si deve fare luce su quanto sta accadendo e noi saremo sempre a fianco di chi lotta per i diritti con competenza, passione e coraggio".

"La Calabria - conclude - ha bisogno di buona amministrazione lontana dalle vecchie logiche clientelari che basano il loro potere sull'assistenzialismo e la trasformazione dei diritti in favori e dei cittadini in sudditi".