Coronavirus, focolaio di 28 positivi a Catanzaro. Paura anche a Rende: eseguiti 350 tamponi in un call center

CORONAVIRUS-TAMPONE4Continua il monitoraggio del focolaio riscontrato nei giorni scorsi a Catanzaro nella zona di viale Isonzo. Al momento sono 28 i casi positivi di Covid-19 accertati. Nelle prossime ore, però, si attende, il risultato di altri tamponi effettuati su numerose persone di etnia rom e non, che hanno effettuato lo screening nella tensostruttura dell'Esercito posta del quartiere Sala. Sei di loro sono ricoverati nel reparto Covid di Malattie infettive dell'ospedale Pugliese, alcuni in condizioni serie. La presenza di un focolaio di Coronavirus nella comunità rom di viale Isonzo, ha allarmato anche la Curia che ha deciso, considerando il rischio, di chiudere fino al 15 marzo, a scopo precauzionale, la parrocchia di Santa Maria della Speranza, al centro del quartiere, sospendendo tutte le attività liturgiche e pastorali. Il dato dei positivi accertati è stato comunicato stamani dall'Asp al sindaco Sergio Abramo. La situazione è sotto la stretta osservazione da parte della Prefettura, del Sindaco e dell'Asp di Catanzaro.

Nel Cosentino, invece, sono 350 i tamponi molecolari che i sanitari della task force dell'Asp eseguiranno nelle prossime ore per circoscrivere un possibile focolaio da Covid 19 sviluppatosi all'interno di un call center a Rende. Al momento sei persone sono risultate positive ai test antigenici e anche questi risultati dovranno essere confermati con i tamponi rinofaringei. Secondo quanto si apprende la gestione della situazione e' sotto controllo e per l'esecuzione dei tamponi sono in fase di definizione dei drive in.