Sorical, Greco (Femca Cisl): “Nuovo corso grazie al lavoro svolto dalla RSU”

"Con la sottoscrizione del verbale di accordo del 18 c.m. tra le OO.SS e l'azienda, assistita da Confindustria, sono state riconosciute anche e soprattutto le ragioni della Cisl che ricordiamo, è stata da subito l'unica e sola organizzazione sindacale che ha sostenuto nel merito le ragioni di questi 27 lavoratori le cui assunzioni in passato recente, sono state motivo di esposti alla procura di Catanzaro e alla corte dei conti. Riteniamo opportuno e doveroso, in un contesto in cui tanti si stanno attribuendo il merito del risultato raggiunto, rimarcare che oltre alle ragione della CISL è stato riconosciuto anche e soprattutto il lavoro svolto dalla RSU attualmente in carica in Sorical. Rappresentanza sindacale unitaria eletta nel marzo del 2019 nelle liste della FEMCA Cisl con un consenso del 73% degli aventi diritto al voto. La stessa che attraverso una trattativa portata avanti in un anno e mezzo di vertenza ai vari tavoli di confronti, avviata con il precedente management, è stata positivamente conclusa, dopo le opportune doverose verifiche necessarie, con la firma dell'accordo sindacale del 18 gennaio u.s.. E' evidente, a nostro parere che la firma di tale accordo ha determinato l'avvio del nuovo corso in azienda, e auspichiamo che lo stesso continui con la stessa determinazione e perseveranza fin qui dimostrata. E' un appello, questo, che rivolgiamo ai Commissari Liquidatori, soprattutto all'Avv. Calabretta a cui riconosciamo e diamo atto del merito di aver dimostrato, nel brevissimo lasso di tempo dal suo insediamento, concretezza e idee chiare sul futuro della Sorical e più in generale del riordino del servizio idrico calabrese, dove proprio Sorical, riprendendo le sue stesse dichiarazioni dovrà svolgere un ruolo determinante. E Su questo ultimo aspetto non possiamo che essere d'accordo, in quanto come CISL sono anni che sosteniamo questa linea. Ribadendo l'avvio del nuovo corso in azienda, chiediamo, altresì. con determinazione, che venga però dato immediato riscontro alle richieste di incontro della RSU attualmente in carica, al fine di riprendere relazioni sindacali su materie specifiche per come definito dal CCNL di categoria.

"Sottolineiamo che la RSU, in quanto organismo collegiale eletto democraticamente dai lavoratori, rappresenta il primo livello di confronto sindacale che deve essere rispettato attraverso riscontri alle richieste di incontri, onde evitare spiacevoli derive di condotte antisindacali, che potrebbero inficiare il nuovo corso appena avviato che anche noi non abbiamo esitato a riconoscere. E a tal proposito, alla luce dell'assemblea dei soci che si è appena svolta, nel corso della quale sono state rarificate le dimissioni del Commissario Liquidatore del socio privato, Dott. Quartararo, è opportuno mettere a conoscenza i rappresentanti dei lavoratori sui cambiamenti degli assetti societari e sulle future dinamiche e prospettive aziendali appresi solo a mezzo stampa e fornire contemporaneamente rassicurazioni in merito al fatto che, in attesa della nomina del nuovo liquidatore, gli stessi non avranno effetti sulla operatività dell'azienda. Il 16 di febbraio p.v. scadono i contratti di lavoro a tempo determinato dei lavoratori attualmente utilizzati per mandare avanti l'impianto IPOT della diga del Menta recentemente messa in funzione, e che fornisce l'acqua potabile alla città metropolitana di Reggio Calabria. Si tratta di lavoratori che hanno seguito un percorso di assunzione diverso rispetto ai 27 dipendenti appena stabilizzati, in quanto impiegati dalla ditta che ha gestito le attività di realizzazione dell'impianto, e per tali ragioni dotati di professionalità competenze e formazione specifica effettuata negli anni. Per tali ragioni riteniamo necessario che la Società affronti con il buon senso fin qui dimostrato, tali tematiche, consideranto la tempistica ridotta, e si attivi per la stabilizzazione di detti lavoratori , considerando anche una eventuale rimodulazione degli attuali organici , al fine di poter coniugare garanzie e efficienza dei servizi produttivi e salvaguardia della sicurezza degli addetti".

E' quanto si legge in una nota del del segretario generale della FEMCA Cisl, Pompeo Greco.