Lega Giovani Calabria: "Ci stringiamo intorno alle donne e gli uomini che ogni giorno fanno della giustizia e alla lotta alla mafia la propria devozione"

"Con dispiacere e profonda costernazione leggiamo della 'cantante' Teresa Merante : colei che sta dalla parte dei 'carcerati' ,tacciando, con gratuite offese, le forze dell'ordine tutte, alla difesa dei 'bravi ragazzi' che si riuniscono nelle vie strette del Paese per i 'soliti' illeciti e gridando 'Viva Riina', vile capo dei capi, ormai dipartito. Da calabresi non possiamo far altro che prendere le distanze da chi è 'complice' del malaffare e dalla malavita , da ragazzi non possiamo far altro che condannare questi 'grotteschi' riferimenti. Noi siamo orgogliosamente calabresi, siamo orgogliosamente dalla parte della giustizia e dalla parte delle forze dell'ordine. In ciascuno di noi dovrebbe diffondersi comune sentimento di dissenso e di condanna.

La Calabria non è solo Ndrangheta, non è solo la vergognosa e disdicevole 'performance cantautorale' della signorina Merante. La Calabria è soprattutto terra di cultura, bellezze paesaggistiche e naturali, terra di persone innamorate delle proprie radici.

Come Lega Giovani Calabria ci stringiamo intorno alle donne e gli uomini che ogni giorno fanno della giustizia e alla lotta alla mafia la propria devozione, ma anche e soprattutto a tutti i familiari vittime di Mafia che hanno visto il martirio dei propri cari infangarsi in maniera deplorevole e disgustosa.

Attraverso il nostro consigliere comunale del Comune di Nicotera, nonché coordinatore della Lega Giovani Provincia di Vibo Valentia, Antonio Macrì, abbiamo chiesto che il sindaco si presenti davanti al Consiglio Comunale di Nicotera per pronunciarsi su come la cantante abbia potuto avere tale disponibilità da parte dell'amministrazione comunale, di come abbia voluto intendere la valorizzazione della città stessa e la sua personale posizione sulla vicenda .

Ora basta". Lo afferma una nota della Lega Giovani Calabria.