Ritorno a scuola, ristoranti, shopping e spostamenti. Tutte le novità del nuovo Dpcm

conte 3 dicembre"La strada per uscire dalla pandemia è ancora lunga e dobbiamo scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già in gennaio e non essere meno violenta della prima ondata". Così il premier Giuseppe Conte ha presentato, a Palazzo Chigi, le misure contenute nel nuovo Dpcm che regolano la socialità e gli spostamenti in vista delle festività natalizie e del Capodanno.

Ecco le principali misure del Dpcm che entrerà in vigore da domani.

SCUOLA - La novità del nuovo Decreto del presidente del Consiglio (Dpcm) è il ritorno della scuola in presenza dal 7 gennaio, al 100% per il primo ciclo, al 75% per le superiori. Inizialmente nella bozza del provvedimento inviata alle Regioni era prevista ancora una Didattica a distanza (Dad) al 50% per i licei. La modifica, con l'aumento della quota delle lezioni in classe, è stata introdotta su sollecitazione della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. Tramonta dunque l'ipotesi di un ritorno a scuola prima delle festività di Natale.
"Dobbiamo lavorare a livello territoriale, nel Dpcm troverete dei tavoli istituiti presso le prefetture con tutte la autorità - ha spiegato il capo del Governo - delle scuole e dei trasporti. Sta a loro trovare delle formule per una misura realmente efficace che garantisca tutti. Ci lavoreremo in modo che il 7 gennaio potremo tornare molto piu' efficacemente con la didattica in presenza per tutti".

SPOSTAMENTI TRA REGIONI - Sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio, salvo i casi di lavoro, necessità e salute e per fare ritorno a residenza, domicilio o abitazione. Ci si potrà spostare da una regione all'altra quindi fino al 20 dicembre, tenendo conto delle attuali fasce di colore, il cui sistema viene mantenuto (nella zona arancione, come in Calabria, vietati gli spostamenti fuori dal proprio Comune)

SPOSTAMENTI TRA COMUNI - Vietati a Natale, il 26 e a Capodanno, salvo i casi di lavoro, necessità e salute o il rientro a residenza, domicilio o abitazione.

SECONDA CASA - Si può raggiungere se si trova nella stessa Regione, tranne che il 25 e 26 dicembre e il 1 gennaio, quando saranno vietati anche gli spostamenti al di fuori del proprio Comune.

COPRIFUOCO - Resta in vigore per tutte le festività il divieto di uscire senza giustificato motivo dalle 22 alle 5 del mattino seguente. A Capodanno, il primo gennaio, invece il coprifuoco durerà fino alle 7 del mattino e non fino alle 5.

SHOPPING E PIANO ITALIA CASHLESS - Fino all'Epifania i negozi resteranno aperti tutti i giorni fino alle ore 21 per diluire la presenza di acquirenti in più ore della giornata. I centri commerciali resteranno invece chiusi nei fine settimana. Dall'8 dicembre parte il piano Italia cashless: chi paga nei negozi fisici con Carte e App rimborso del 10% fino a 150 euro. "Questo non vale solo per la famiglia ma per la singola persona, quindi cumulabile in famiglia", ha precisato Conte. "Per accedere ai vantaggi - ha detto ancora il premier - dovete scaricare l'app e identificarvi con l'identità elettronica e lo Spid".

RISTORANTI – Nell'area gialla bar ristoranti e pizzerie resteranno aperti a pranzo sempre, anche a Natale e Santo Stefano. Nelle aree arancioni (come la Calabria) e rosse i bar e i ristoranti restano aperti dalle ore 5 alle ore 22 solo per l'asporto. La consegna a domicilio è sempre consentita. 

PRANZO E CENA DI NATALE - Si raccomanda di festeggiare solo con familiari conviventi e non e' stato indicato un numero massimo di commensali.

ALBERGHI - Gli hotel potranno restare aperti in tutta Italia, ma i ristoranti all'interno delle strutture saranno chiusi la sera di Capodanno. Sarà possibile trascorrere il veglione solo in camera, ordinando la cena.

SCI - Gli impianti sciistici resteranno chiusi fino al 6 gennaio, si potrà tornare a sciare a partire dal 7.

CROCIERE - Sono sospese dal 21 dicembre al 6 gennaio.

VIAGGI - Dopo un viaggio all'estero resta la quarantena di 14 giorni al ritorno, dai Paesi per i quali è prevista.

MESSE - Le funzioni religiose della notte del 24 dicembre saranno svolte in orario da permettere ai fedeli di tornare a casa prima del coprifuoco. Inoltre verranno celebrate più messe a Natale per diluire la presenza di fedeli ed evitare assembramenti.

SPORT - Fino al 15 gennaio si potranno disputare solo incontri e gare di "alto livello". L'attività sportiva e motoria individuale resta permessa, mantenendo la distanza.

CINEMA E TEATRI - Resteranno chiusi per tutte le festività

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.IL TESTO IN GAZZETTA UFFICIALE (CLICCA QUI)