Klaus Davi: “Milano capitale del lavoro e della droga. Fenomeno ingrassa casse della ‘ndrangheta”

«Molti milanesi più giovani non si sentono trendy e chic se non vanno alle feste, non fanno gli ape, non vanno ai cockail party e non fanno cene dagli amici a tutti costi. E poi c'è Cortina, e poi 'Courma', e poi il Forte, e poi Santa. Se soltanto i miei concittadini più giovani, ma non solo, pippassero un po' di meno, magari si sentirebbero meno 'onnipotenti'». Lo ha dichiarato il giornalista e massmediologo Klaus Davi.

«Non lo scrive mai nessuno mai noi abbiamo ingrassato le casse di Rocco Morabito, dei Serraino, dei Pelle, dei Fidanzati, dei Martino, di tutte le mafie. Siamo la capitale del lavoro e dell'efficienza ma anche della coca e degli assembramenti 'fashion'. E purtroppo queste sono le conseguenze», ha concluso Davi.