Il Mediterraneo racconta dei vini e dei vigneti della Calabria

I "racconti del Mediterraneo" giungono alla loro quarta edizione in un momento particolarmente difficile che le nostre comunità condividono con il mondo intero. L'attenzione specifica che intendiamo riservare, quest'anno, alle produzioni vinicole della nostra terra di Calabria, coniugate ai migliori, e qualche volta non completamente esplorati, sapori della tradizione, rendono l'appuntamento per il 4 ottobre p.v., un momento immancabile.

Altrettanto speciale è il luogo che ospiterà la manifestazione: un'oasi di verde tipicamente mediterraneo, testimone autentico di un rapporto straordinariamente longevo tra l'uomo e la natura; un verde che lambisce le aspre coste tirreniche per abbracciarne le acque limpide e cristalline. Ospitalità e accoglienza sono le parole d'ordine al Villaggio Marco Polo di Santa Domenica di Ricadi perché il Mediterraneo è, nella sua storia millenaria, innanzitutto luogo di incontro e confronto, per divenire, nel corso del tempo, crogiuolo di culture e di idee.

Offriremo ai nostri ospiti un'autentica esperienza sensoriale di odori e sapori mediterranei, impreziosita dal racconto dei diretti protagonisti, custodi ed ambasciatori delle nostre eccellenze enogastronomiche, in un'ambientazione in cui, alle bellezze naturali e paesaggistiche, si affiancheranno autorevoli espressioni artistiche.

Il nostro evento sarà l'avvio di un percorso in cui tutti, e ciascuno, saremo protagonisti dell'auspicio del compianto Corrado Alvaro...

"Quando le nazioni e i popoli che si affacciano su questo mare si accorgeranno meglio di far parte d'un medesimo sistema naturale, d'una sola tradizione di storia e di cultura, pur essendo di differenti razze e religioni, si aprirà un nuovo periodo della storia d' Europa, nascerà un nuovo universalismo, e ancora una volta il Mediterraneo sarà il cuore del mondo".

L'intuizione del Club per l'UNESCO di Vibo Valentia, presieduto da Maria Loscrì, tradotto in concrete azioni progettuali dal sodalizio MedExperience, con l'attenzione riservata, nei vari anni, ai siti archeologici coniugati agli antichi sapori, all'archeologia industriale dei mulini ad acqua argomentati con la preziosa risorsa dei grani autoctoni dei nostri territori ha incontrato, per questa occasione, dedicata ai vini e vigneti della Calabria, l'importante partenariato dell'associazione storico-culturale Libertas, presieduta dallo storico e archeologo Dario Godano, dall'associazione Leibò, presieduta dall'imprenditore Michele Saragò, titolare del villaggio turistico "Marco Polo" di Santa Domenica di Ricadi, che ospiterà l'evento, nonché di Marco Furchì, giovane e intraprendente imprenditore del settore vitivinicolo.

Il tema della valorizzazione della Dieta Mediterranea rientra a pieno titolo nel dossier di candidatura di Tropea a Capitale Italiana della Cultura per il 2022, infatti, questa manifestazione è contemplata nel calendario descritto dettagliatamente nel suddetto dossier di candidatura. Sponsor dell'evento sono alcune fra le più importanti attività imprenditoriali del comprensorio, Il residence "RoMa", l'hotel Tropis e Passione Sud, Travel Experience mentre i Comuni di Ricadi e Tropea hanno concesso autorevole patrocinio all'evento.