Sanità, Caputo: “La situazione dei debiti dell’Asp di Cosenza è insostenibile”

"Serve che la politica, la maggioranza cosi' come la minoranza, senza dimenticare il management sanitario abbiano uno scatto d'orgoglio ed affrontino senza tralasciare nessun aspetto la situazione disastrosa in cui si trovano i conti dell'Asp di Cosenza. La disponibilita' della dottoressa Cinzia Betellini con il suo intervento nella Commissione Vigilanza della Regione Calabria e' un auspicio affinche' tutto questo si realizzi". E' quanto affermato dal consigliere regionale Pierluigi Caputo (Santelli Presidente) nel corso della riunione della commissione consiliare presieduta da Domenico Giannetta e alla quale hanno partecipato il Commissario dell'Asp di Cosenza ed il dirigente dell' Ufficio Bilancio Nicola Mastrota. "Quanto riferito dal commissario e dal dirigente per quanto riguarda il bilancio - aggiunge Caputo - e' preoccupate . Il debito e' pari 547 milioni di euro con 102 milioni di pignoramenti e i bilanci consuntivi del 2018 e 2019 che non sono stati ancora approvati. A questo, mi preme sottolineare, come ci siano anche i costi dei fitti passivi che nella sola citta' di Cosenza sfiorano il milione di euro. E' chiaro che la situazione allo stato attuale non e' piu' sostenibile e che serve risolvere il problema ed evitare che per l'approvazione dei bilanci si arrivi ad evitare il commissariamento del commissariamento. Serve fronteggiare la situazione in primis approvando il piano del fabbisogno del personale. Solo sbloccando le graduatorie e deliberando assunzioni consentiremo l'erogazione di servizi essenziali e sosterremo l'intero comparto sanitario. Anche perche', l'emigrazione sanitaria rappresenta una voce di deficit del nostro bilancio - conclude Caputo - che dobbiamo azzerare non solo per il bene della nostra azienda sanitaria ma per i malati costretti ad estenuanti viaggi della speranza".