Di Maio (Forza Nuova): "Santelli attui seria prevenzione sanitaria"

"Dopo la Campania anche in Calabria torna l'incubo per i cittadini delle mascherine obbligatorie con multe dai 400 ai 1000 euro per i trasgressori.

È del 25 settembre l'ennesima ordinanza della presidente di regione Jole Santelli che istituisce l'obbligo di utilizzo della mascherina per tutta la giornata anche all'aperto a prescindere dalla distanza interpersonale con validità fino al 7 ottobre.

È per quanto ci riguarda, l'ennesimo tappeto rosso steso al regime 'terapeutico' e incostituzionale che imbavaglia liberi cittadini in mancanza peraltro di rilevanti numeri di contagi o decessi che giustifichino l'attuazione di tali inutili provvedimenti.

Dal bollettino regionale aggiornato alla stessa data dell'ordinanza, emerge infatti come il virus non stia circolando nel territorio regionale. La percentuale dei positivi sui controllati è la piu bassa della nazione perciò la Calabria è in assoluto la regione meno colpita d'Italia.

A prescindere da questi dati inconfutabili, quali sono stati i potenziamenti o le tanto attese riaperture degli ospedali calabresi?

Quanto personale medico e infermieristico è stato integrato per far fronte ad una eventuale seconda ondata?

Che fine ha fatto la promessa del centro regionale covid calabrese presso l'ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro?

La risposta a queste domande è ormai passata in secondo piano.

Chiediamo pertanto alla presidente di regione l'attuazione di seri provvedimenti di prevenzione che nulla hanno a che vedere con l'obbligo di utilizzo di una mascherina ma che riguardano il diritto alla salute dei cittadini attraverso un piano di ricostituzione sanitaria regionale". Lo afferma in una nota Jack Di Maio, Responsabile Regionale Forza Nuova Calabria