“Gli eserciti cessano di avanzare perchè le persone hanno le orecchie e i pastori e i soldati giacciono sotto le stelle scambiandosi opinioni” - Patti Smith – “People have the power”
HomeCalabriaPrecari della cultura, Brutto (Fdi): “Proroga frutto dell’azione del Governo, non del...

Precari della cultura, Brutto (Fdi): “Proroga frutto dell’azione del Governo, non del M5S”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Calabria Angelo Brutto interviene sulla recente polemica relativa alla proroga dei contratti del personale precario impiegato presso le sedi calabresi del Ministero della Cultura, chiarendo la reale origine del provvedimento.
«È necessario ristabilire la verità rispetto a quanto dichiarato dagli esponenti del Movimento 5 Stelle, che rivendicano impropriamente il risultato ottenuto – afferma Brutto –. La proroga dei contratti a tempo determinato del personale che opera nei musei e nei siti culturali della Calabria, scaduti nelle scorse settimane, è frutto di un emendamento riformulato e sostenuto dal Governo nell’ambito del decreto Pnrr».
«Va inoltre evidenziato – prosegue il capogruppo – che la Commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al disegno di legge di conversione del decreto-legge Pnrr proposto dal deputato di maggioranza, che ha contribuito in maniera concreta al raggiungimento di questo risultato».
Secondo Brutto, si tratta di un intervento che ha consentito di garantire continuità lavorativa a centinaia di operatori e, al tempo stesso, di assicurare il regolare funzionamento delle strutture culturali sul territorio.
«Dispiace constatare – aggiunge il capogruppo – come ancora una volta il Movimento 5 Stelle tenti di appropriarsi di risultati che appartengono invece a un lavoro serio e responsabile portato avanti dal Governo e dalla maggioranza parlamentare. La proroga rappresenta una risposta immediata e necessaria per evitare interruzioni nei servizi e tutelare i lavoratori coinvolti».
Brutto ribadisce quindi «il proprio sostegno all’azione del Governo, che ha dimostrato attenzione verso un comparto strategico come quello culturale, intervenendo con tempestività per risolvere una criticità concreta».
«Resta ferma – conclude – la volontà di continuare a lavorare per individuare soluzioni strutturali che possano superare definitivamente la condizione di precarietà, valorizzando le professionalità impegnate nella tutela e nella promozione del patrimonio culturale calabrese».
Articoli Correlati