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ANCI Calabria, insediata la Commissione “Autonomie locali e riforme istituzionali”

È stata ufficialmente insediata la Commissione ANCI Calabria “Autonomie Locali e Riforme Istituzionali”, presieduta da Giuseppe Ciacco, giovane consigliere comunale della Città di Cosenza e consigliere provinciale, che ha dichiarato:
“È per me un onore presiedere questa Commissione, in una fase così delicata e strategica per il futuro degli enti locali. L’obiettivo è costruire uno spazio di lavoro concreto, capace di tradurre il confronto tra amministratori in proposte utili e immediatamente applicabili sui territori”.
Nel corso della seduta di insediamento, è stata espressa, in maniera unanime, piena solidarietà alla Presidente ANCI Calabria, Simona Scarcella, Sindaca di Gioia Tauro, per l’atto intimidatorio subito nei mesi scorsi e di cui si è appresa notizia proprio nella giornata odierna.
È stato evidenziato come episodi di questo genere colpiscano l’intero sistema delle istituzioni locali, rendendo necessaria una risposta ferma, unitaria e consapevole.
La Commissione, allo stato attuale, è composta, oltre che dal Presidente Ciacco, dalla Presidente del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano, nonché Consigliera regionale, Rosellina Madeo e dal Sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo.
Particolarmente significativa è stata la presenza in aula della Presidente ANCI Calabria, Simona Scarcella, alla quale è stato rivolto un sentito ringraziamento per la partecipazione ai lavori e per l’attenzione e la fiducia dimostrate nei confronti della Commissione.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre rivolto un appello a tutti gli amministratori calabresi di aderire alla Commissione, partecipando attivamente ai lavori, al fine di rafforzarne la capacità di incidere efficacemente sui processi di riforma e sulle esigenze dei territori.
Entrando nel merito dei lavori, la Commissione ha delineato le principali direttrici operative, individuando come priorità l’avvio di un confronto strutturato, attraverso audizioni e momenti di ascolto, con gli amministratori – in particolare dei piccoli Comuni – sui modelli organizzativi e sull’esercizio associato delle funzioni.
Un percorso che vedrà al centro strumenti come unioni di Comuni, gestione associata e, laddove utile e funzionale ai territori, anche fusioni tra Enti, affrontati con un approccio pragmatico e non ideologico, finalizzato esclusivamente al miglioramento dell’efficienza amministrativa e della qualità dei servizi erogati ai cittadini.
Su questo punto, il Presidente Ciacco ha sottolineato come <<non si tratta di “ridurre” gli enti, ma di rafforzare i territori, costruendo modelli organizzativi più solidi e capaci di garantire servizi migliori alle comunità>>.
Nel corso del dibattito, il Sindaco Vittorio Scerbo ha accolto e condiviso pienamente l’impostazione tracciata in apertura dal Presidente Ciacco, soffermandosi in particolare sulla necessità di un’azione di riforme capace di garantire stabilità e solidità alla governance locale, condizione indispensabile per consentire alle autonomie locali di rispondere in modo più efficiente, e coerente ai bisogni dei cittadini. In questa prospettiva, ha posto particolare attenzione al tema dei modelli organizzativi condivisi, sottolineando l’urgenza di superare frammentazioni e rigidità attraverso percorsi strutturati di cooperazione tra enti, fino a tracciare con chiarezza una strada che possa condurre anche a processi di fusione. Parallelamente, ha richiamato il ruolo delle Province, evidenziando la necessità di un intervento normativo che ne definisca in modo chiaro funzioni, competenze e finalità, così da restituire senso e coerenza a questi enti di secondo livello. Solo così sarà possibile rafforzare l’offerta dei servizi sul territorio e promuovere una visione più integrata e funzionale dell’azione amministrativa.
Nel corso dei lavori, anche la Presidente ANCI Calabria, Simona Scarcella, ha espresso apprezzamento per l’impostazione data alla Commissione, sottolineando l’importanza di creare uno spazio stabile di confronto tra amministratori locali su temi strategici come le riforme istituzionali e l’organizzazione degli enti.
Ha evidenziato come ANCI debba sempre più svolgere un ruolo di accompagnamento e supporto ai Comuni, soprattutto ai più piccoli, favorendo processi di innovazione amministrativa e rafforzamento delle capacità organizzative.
In tale prospettiva, ha rimarcato la necessità di affrontare con serietà il tema delle riforme, valorizzando le esperienze dei territori e promuovendo soluzioni realmente applicabili.
La discussione si è incentrata anche sul ruolo e sulle prospettive delle Città metropolitane, sul riordino delle Circoscrizioni come strumenti di prossimità amministrativa, sul riassetto e la riorganizzazione delle Province, anche alla luce dei limiti evidenziati dalla legge Delrio, con l’obiettivo di superarne criticità attraverso modelli più efficienti e aderenti alle esigenze dei territori.
Su questi aspetti, il Presidente Ciacco ha evidenziato come “il tema delle riforme istituzionali non deve essere affrontato in modo astratto, ma deve incrociare i bisogni reali dei territori, a partire dai servizi essenziali – come il trasporto pubblico locale, il welfare, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la viabilità –, superando le criticità esistenti e costruendo assetti più funzionali, efficienti e vicini ai cittadini”.
Un’agenda ampia e dinamica, che si inserisce in un contesto normativo e istituzionale in continua evoluzione e che evidenzia la rilevante mole di lavoro che attende la Commissione.
Proprio in considerazione della vastità dei temi affrontati, è stato rinnovato l’invito agli amministratori locali calabresi a entrare a far parte della Commissione, contribuendo attivamente a un percorso condiviso di riforma e rafforzamento delle autonomie locali.
La Commissione “Autonomie Locali e Riforme Istituzionali” si candida così a diventare un punto di riferimento stabile per il confronto, la proposta e l’elaborazione di soluzioni concrete a supporto degli enti locali calabresi.

 

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