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Tis e Precari, i sindacati confederali incontrano la Regione: “Chiesto il superamento della norma che impedisce la mobilità per gli ex lavoratori LSU/LPU”

“Si è svolto oggi un incontro con il Presidente della Regione Calabria e l’Assessore Calabrese su lavoro e precariato.

Sulla vertenza relativa ai TIS, sono state avviate procedure di selezione per 1.754 unità, con una proiezione che potrebbe arrivare a 1.800. Per i lavoratori attualmente in formazione (396) e per gli altri esclusi dalle procedure di stabilizzazione, complessivamente circa 900, CGIL, CISL e UIL hanno chiesto l’avvio di un piano integrato di misure per i TIS: assunzione presso altri Enti, previo percorso di formazione professionalizzante, misure di incentivi all’esodo e di autoimpiego.

La Regione si è impegnata a completare il monitoraggio in corso rispetto ai profili dei lavoratori esclusi, avanzando entro 30 giorni un piano di dettaglio delle azioni, con indicazione di risorse e tempistiche.

Per gli over 60, beneficiari di assegno di inclusione, si procederà al pagamento delle indennità di gennaio e febbraio entro la fine della prossima settimana.

Per gli ex LSU/LPU, oggi stabilizzati presso i vari Enti, in molti casi con contratti part-time, CGIL, CISL e UIL hanno chiesto alla Regione di preservare le finalità dell’accordo sottoscritto nel 2022, in base al quale le economie derivanti da quiescenze dovevano essere utilizzate per consentire incrementi delle ore lavorative.

Su questo punto, la Regione ha assunto l’impegno di verificare le economie generate, utilizzabili rispetto al fondo iniziale, destinando tali risorse alle finalità dell’accordo e valutando, nel contempo, la possibilità di risorse integrative legate a eventuali progetti obiettivo.

Abbiamo chiesto il superamento della norma che impedisce la mobilità per gli ex lavoratori LSU/LPU. È stato richiesto inoltre di sostenere le iniziative normative in essere rispetto alle normative previdenziali, con l’obiettivo di recuperare le carenze contributive, che sarà oggetto di valutazione in sede di Conferenza Stato-Regioni.

CGIL, CISL e UIL restano in campo con l’obiettivo finale del progressivo superamento del precariato storico calabrese”.

E’ quanto si legge in una nota firmata da:

Luigi Veraldi – CGIL Calabria
Giuseppe Lavia – CISL Calabria
Maria Elena Senese – UIL Calabria

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