Dopo i gravi danni provocati dall’alluvione che ha colpito ampie aree della Calabria, è scattata immediatamente la solidarietà della rete Coldiretti. A poche ore dalle prime segnalazioni, numerose aziende agricole associate si sono attivate per fornire foraggi e fieno agli allevamenti colpiti dall’alluvione.
I primi carichi sono già stati consegnati nelle aree del cosentino maggiormente interessate dall’esondazione del Crati e dagli eventi alluvionali, che hanno interessato in particolar modo la Sibaritide.
L’iniziativa è partita grazie al coordinamento dei responsabili e dei dirigenti degli uffici zonali di Coldiretti Cosenza. La risposta delle aziende è stata immediata. I primi carichi sono già stati consegnati e altri sono in partenza nelle prossime ore, in una rete di solidarietà concreta che dimostra ancora una volta la coesione e il forte senso di comunità degli agricoltori calabresi. Si tratta dei primi viaggi di fieno e paglia, ma ulteriori consegne sono in programma per garantire continuità agli allevamenti che hanno subito i maggiori danni.
«Nei momenti più difficili emerge il valore della nostra comunità – ha sottolineato il presidente provinciale di Coldiretti Cosenza Enrico Parisi –. La rete di Coldiretti dimostra la propria capacità di attivarsi rapidamente nei momenti di emergenza, mettendo in campo un modello di solidarietà concreta tra gli agricoltori, che negli anni ha già trovato applicazione in occasione di calamità naturali, sia in Calabria che nelle altre regioni italiane. Le aziende agricole non sono sole: la risposta è stata immediata, con un primo aiuto diretto agli allevamenti che stanno affrontando le più gravi criticità».
Coldiretti continuerà a coordinare le iniziative di supporto sul territorio, mentre prosegue la ricognizione dei danni e il confronto con le istituzioni per attivare tutti gli strumenti necessari a tutela delle imprese colpite. «Grazie ai soci, ai responsabili e ai dirigenti zonali che hanno organizzato le prime consegne– ha aggiunto il direttore provinciale di Coldiretti Cosenza Pietro Sirianni –. In questa fase è fondamentale garantire continuità agli allevamenti che stanno affrontando perdite significative. Continuiamo a monitorare la situazione azienda per azienda, per garantire un coordinamento costante con i nostri uffici e con le istituzioni competenti».
