La Redel Viola Reggio Calabria vede interrompersi la sua striscia positiva di dieci vittorie consecutive, cedendo agli Svincolati Milazzo con il punteggio di 79-64. Al termine della gara, coach Giulio Cadeo ha analizzato la prestazione dei suoi nella sala stampa del PalaMilone, senza cercare alibi, ma con la schiettezza che lo contraddistingue.
“Una partita in cui la Viola non ha trovato la quadratura giusta sul piano difensivo, soprattutto a livello psicofisico. Sembrava una squadra che ha mollato sotto i colpi di Milazzo, pur con la grande qualità e la grande esperienza che abbiamo. A tratti siamo riusciti a difendere come volevamo: sotto di 10-12 siamo arrivati pari, poi abbiamo avuto un pessimo inizio di terzo quarto. Sotto di 16 siamo ritornati a nove, palla in mano. C’è stato un momento in cui avevamo trovato una quadra, creando difficoltà a Milazzo in fase offensiva, ma non siamo mai riusciti a concretizzare e lì è arrivato l’ultimo break decisivo”.
Sull’avversario, Cadeo spende parole di stima.
“Milazzo è una squadra ben allenata, che ha trovato un equilibrio tra giovani con tanto entusiasmo ed esperienze importanti a livello di settore giovanile, e giocatori più esperti. La cosa bella è che non si vedono solo i ragazzi giovani fare pressione e anticipare, ma anche i più esperti li ho visti anticipare, star giù con le gambe, molto determinati in difesa. Non è un problema di carta d’identità, ma di mentalità, di riuscire a condividere con tutti”.
Quanto alla sua squadra, il coach non cerca responsabilità individuali.
“Io credo che stasera siamo mancati un po’ tutti. Non mi sembra che nessuno dei miei ragazzi abbia giocato come ha fatto vedere durante il campionato”.
Infine, uno sguardo al futuro con realismo e determinazione.
“Dopo dieci vittorie ci sta un passaggio a vuoto. La fortuna, tra virgolette, è quella di giocare presto per poter cancellare quello che è successo e ritrovare continuità nel nostro gioco, in quello che sappiamo fare bene sia in difesa che in attacco”.
