Fra le contestazioni mosse dalla Dda al clan Tripodi di Vibo Valentia (operante in particolare nelle frazioni di Porto Salvo e Vibo Marina, ma anche fuori regione) vi e' anche il tentativo di acquisire appalti pubblici nel Lazio attraverso il promesso sostegno elettorale ad un candidato (non indagato) alle elezioni del Consiglio Regionale del Lazio 2010. Tale candidato e' risultato poi eletto.
L'inchiesta denominata in un primo tempo "Atlantide" ed ora sfociata nell'operazione congiunta dei carabinieri e della Guardia di Finanza di Vibo Valentia denominata "Libra", conclude una complessa e prolungata attivita' investigativa, che ha permesso di accertare l'operativita' della cosca "Tripodi", non ancora riconosciuta giudizialmente, ricostruendone le attivita' illecite nell'arco temporale 2006 – 2012.