Reggina, il messaggio di Atzori: "Sogno di allenare in Serie A"

atzoripupyCome ampiamente prevedibile, è il presidente Lillo Foti ad introdurre Gianluca Atzori, che torna sulla panchina della Reggina: "Con Atzori ci siamo rincontrati, ritrovando gli stessi stimoli che ci hanno permesso di ottenere un risultato positivo. Ci riproponiamo con la stessa determinazione, per dare un messaggio forte attraverso il campo, in un'annata importante per la Reggina. È stato siglato un contratto della durata di un anno, che prevede tutta una serie di benefit. Inoltre, c'è anche la possibilità di portare avanti il percorso per le annate future".

Il tecnico di Collepardo esordisce così, nella conferenza stampa tenutasi al 'Granillo': "Ringrazio il presidente, che mi dà la possibilità di allenare nuovamente questa squadra. Vorrei ripartire dalla partita di Novara. Cercherò di ottenere risultati attraverso il lavoro, portando quell'entusiasmo che a Reggio è venuto meno negli ultimi due anni. Sono stato felicissimo nel momento in cui mi è arrivata la chiamata del presidente, ci siamo accordati in un attimo".

"Sono contento che la scelta sia caduta sul sottoscritto, dopo che la società si è guardata intorno – ammette Atzori – Ho un sogno: allenare in Serie A. Spero di raggiungere questo traguardo attraverso la Reggina. Voglio allenare dei vincenti. Questa deve essere la mia mentalità, a prescindere se ci riesco o meno".

Il massimo dirigente torna sulla scelta, ed espone qualche obiettivo: "Ho letto nello sguardo del signor Atzori, quelle motivazioni e quelle caratteristiche per me importanti. Voglio una squadra cattiva e determinata, così come la vuole il mister. C'è stato un totoallenatore, da parte di qualcuno non c'è stato rispetto e questo mi addolora. Abbiamo 3017 abbonati, Vogliamo farli diventare 9054, ma mi manca il calore della provincia. Mi mancano Bianco, Brancaleone o Ardore. Non riscontro scetticismo, ho toccato entusiasmo da chi si è presentato al Sant'Agata per sottoscrivere l'abbonamento".

"Col presidente e col direttore, abbiamo già posto le basi per la Reggina dell'anno prossimo – risponde Atzori sulla composizione della squadra – Mi è stato fornito un quadro dettagliato degli attuali giocatori. Da Di Michele e Colucci mi aspetto che trasmettano la propria esperienza, trascinando i compagni attraverso l'esempio. Riportare la gente allo stadio diventa un obiettivo importantissimo, e dipende da noi. Voglio calciatori motivati, non voglio convincere nessuno a rimanere qui. Lo stesso discorso lo feci all'epoca per Brienza. Devo far crescere questi ragazzi. Cosa è mancato a me in questi due anni? Ho sbagliato le scelte, specie con la Sampdoria. A La Spezia sono stato quaranta giorni".

"Voglio ripartire dalla difesa a tre, il modulo potrebbe essere 3-5-2 o 3-4-1-2, ma la base è quella. Abbiamo parlato di giocatori, sicuramente Jack ed il presidente faranno le loro trattative. La base sta nelle motivazioni – sottolinea ancora una volta Atzori – La squadra che ho allenato io, era la più forte di tutti. Per me quella Reggina era imbattibile, e l'unica cosa che oggi farò è credere nei miei ragazzi".

p.f.