Reggina-Brescia, Pillon: "Sarno o D'Alessandro a destra, Comi o Gerardi con Di Michele"

pillonbepidi Paolo Ficara - Dopo aver conquistato un punto nelle ultime tre partite, Bepi Pillon sa che la sua Reggina non può fallire l'impegno interno col Brescia: "Abbiamo provato diverse soluzioni, applicabili all'interno di una partita. Si può partire in modo per poi cambiare, come abbiamo fatto spesso – ha affermato il tecnico in conferenza stampa - A Crotone siamo partiti molto bene, l'unico rammarico che ho è di aver abbassato il baricentro dopo il gol. Siamo una squadra propositiva. Domani c'è una partita importante, contro un avversario molto forte. Serve un atteggiamento propositivo".

Il quadro degli acciaccati: "Purtroppo Freddi è indisponibile, causa stiramento, e sarà difficile recuperarlo prima che finisca il campionato. Hetemaj ha fatto tre partite consecutive, l'ho visto stanco ed in settimana ho provato a risparmiarlo per averlo fresco. Colucci ha avuto diversi problemi fisici, solo adesso sta trovando un po' di condizione. Le motivazioni sono tante, se dovessimo far bene contro il Brescia cambierebbe la musica. Non bisogna disunirsi, se andiamo alla garibaldina ci fanno male. Cercheremo il gol attraverso il gioco".

Il rettangolo di gioco deve essere l'unico pensiero: "Per tutta la settimana ci siamo detti di non ripetere gli errori commessi in precedenza. Attenzione ai particolari e concentrazione non dovranno mancare. Non voglio vedere frenesia, affronteremo la partita da uomini. Voglio rivedere lo spirito con cui abbiamo giocato contro Bari e Juve Stabia, senza abbassarci o peccare in aggressività".

Meglio non concentrarsi eccessivamente sulla forza del Brescia: "Budel e Corvia sono due giocatori molto importanti, ma la rosa del Brescia vanta ottimi giocatori. Il regista è uno che fa la differenza in questa categoria, ma rimane un avversario difficile da affrontare. L'organico è costruito per andare in Serie A. Non fa differenza se giocano a una o due punte. Con la presenza di Mitrovic assieme a Caracciolo potrebbero variare lo schema".

Almeno un paio di dubbi in formazione: "Ho un dubbio sull'esterno destro di centrocampo, tra Sarno e D'Alessandro. Individuerò la soluzione migliore. I tre ragazzi rimasti a casa la settimana scorsa si sono allenati bene. Di Michele giocherà sicuramente, è un giocatore irrinunciabile per la nostra squadra ma non eccessivamente caricato. Non ci sarà una staffetta tra lui e Sarno, può darsi che giochino insieme. Devo decidere tra Comi e Gerardi. Quando si avvicina la partita, sale la tensione. Bombagi lo vedo come un centrocampista. Deve migliorare in termini di ritmo partita, adesso devo andare sulle certezze. Però è un giocatore di grande prospettiva".

Un occhio alla classifica ed alle dirette concorrenti: "In caso di nostra vittoria, andremmo a 45 punti e tireremmo dentro quelle che stanno a 46 o 47. Guardare agli altri è inutile, dobbiamo arrivare almeno a 49 o 50 punti. Il Vicenza non mi meraviglia, dispone di una rosa importante. Semioli e Tiribocchi, che ho allenato al Chievo, sono giocatori forti. La sorpresa è vederli giù. Anche ad Ascoli, conoscendo l'ambiente, la tensione ci sarà. Lì quando le cose non vanno bene, la piazza interviene. Dopo la famosa partita Ascoli-Reggina 1-2, siamo dovuti andare in ritiro a Lecce dopo aver trovato 300 persone al ca