Reggina con le gomme a terra, il Sassuolo sbanca il "Granillo": 0-2

missirolidi Paolo Ficara - Quarto modulo diverso in sei partite. Alla Reggina manca il miglior giocatore, ovvero Di Michele, oltre ad altre assenze in difesa e a centrocampo. Pillon è costretto a ricorrere a qualche diversivo, per provare a mettere in difficoltà la capolista Sassuolo. Gli amaranto dedicano la partita a Piermario Morosini, ad un anno dalla scomparsa del centrocampista.

Modulo 4-3-3 per entrambi gli allenatori. Pillon completa il proprio tridente con Rizzato anziché Campagnacci, coprendo la fascia sinistra con Di Bari. In fase difensiva si passa al 4-5-1, con Colucci che prova ad aggredire il regista avversario Chibsah. Nel Sassuolo attacco sperimentale con Troianiello, Boakye e Laribi. Baricentro alto per i neroverdi, che per tutto il primo tempo sentono solo un po' di solletico in fase difensiva.

La prima distrazione difensiva degli amaranto viene graziata da Boakye, il cui destro da ottima posizione finisce a lato. Poi è Bianchi dalla fascia destra a pescare il ghanese con un bel cross: le marcature non sono strette, pur trattandosi del centravanti, che stavolta spreca tutto di testa. La prima si perdona, la seconda si condona ma la terza si bastona: e così al 29' Troianiello pesca in profondità Boakye, la sportellata di Ely è inefficace e l'attaccante di proprietà della Juventus spara in rete da pochi metri.

Fino a quel momento, la Reggina si è fatta notare solo per un sinistro alto e centrale di Sarno. È chiaro che un tridente in cui c'è la presenza di Rizzato è da definire impuro, ed alla fine l'unico attaccante di ruolo è Comi. Ci prova D'Alessandro, pescato in profondità, a partire come un treno sulla destra, vincere fallosamente un contrasto con Terranova e mettere alle spalle di Pomini: al momento del tiro, il gioco è già fermo in virtù del contrasto precedente, e l'esterno nemmeno protesta.

Parecchie le imprecazioni rivolte da Pillon ai suoi, specie sulle posizioni da tenere per i piazzati. All'intervallo arrivano i fischi dello sparuto pubblico per la Reggina, ma forse è una fortuna andare al riposo con un solo gol di svantaggio. Ad inizio ripresa, dentro Campagnacci per Ely ma si rimane col 4-3-3, facendo scalare Rizzato come terzino sinistro con Di Bari centrale. Una combinazione proprio tra Rizzato e Campagnacci, sull'out sinistro, crea qualche brivido.

Al Sassuolo fa difetto la statura media della propria squadra, e nel giro di un minuto la Reggina si rende due volte pericolosa su altrettanti angoli: prima Pomini si supera su Di Bari, poi Armellino manda la propria incornata a lato. Di Francesco inserisce dunque il ragazzone Troiano, avanzando Missiroli in prima linea. E la mossa si rivela subito azzeccata: al 64', su cross basso da destra, arriva il comodo tap in dell'ex più atteso, che come promesso non esulta. Le marcature in area però continuano ad essere a vista, roba che non si vedeva dai tempi di Stadsgaard.

Scarsuccia la reazione amaranto, anche dopo il secondo ceffone. Al 70' Pomini blocca un sinistro di contro balzo di Sarno. Il centravanti Comi sembra l'ultimo ad arrendersi, ma appare solo contro i mulini a vento. Sua la sponda per il destro di Campagnacci, altro tiro facile preda del portiere emiliano. Al 73' Missiroli riceve il secondo applauso in pochi minuti, quando lascia il posto a Berardi. All'80', su cross di Sarno dalla sinistra, Armellino bissa l'occasione precedente, non riuscendo a centrare la porta di testa da ottima posizione.

La condizione atletica non si può recuperare in due giorni, e dopo la sconfitta patita sabato a Terni si conferma la poca brillantezza della Reggina. Vittoria meritata per il Sassuolo, pur quasi col minimo sforzo. Pomini si è grattato la pancia per quasi tutto il match. Gli amaranto rimangono in quintultima posizione, quindi in zona play-out, ma vedono allontanarsi in classifica qualche diretta concorrente. La strada si fa in salita.

REGGINA – SASSUOLO 0-2

Rete: 29' Boakye, 64' Missiroli

REGGINA (4-3-3): Baiocco; D'Alessandro (77' Antonazzo), Ely (50' Campagnacci), Bergamelli, Di Bari; Armellino, Colucci (86' Fischnaller), Hetemaj; Sarno, Comi, Rizzato. A disposizione: Facchin, Bombagi, Gerardi. Allenatore: Pillon.
SASSUOLO (4-3-3): Pomini; Laverone, Bianco, Terranova, Longhi; Bianchi, Chibsah, Missiroli (73' Berardi); Troianiello (82' Frascatore), Boakye, Laribi (63' Troiano). A disposizione: Pigliacelli, Marzorati, Catellani, Pavoletti. Allenatore: Di Francesco.

Arbitro: Ostinelli di Como

Ammoniti: Longhi, Antonazzo, Comi