Reggina-Sassuolo, Pillon: "Devo trasmettere messaggi positivi"

pillondi Paolo Ficara – A muso duro. C'è chi non perdona a Pillon la seconda sconfitta in cinque partite, dimenticando le precedenti tre vittorie. Il passo falso con la Ternana fa ripiombare la Reggina in zona play-out, ma il mister risponde, a tratti a muso duro, alle critiche mossegli nel corso della conferenza stampa di presentazione alla sfida col Sassuolo, in programma martedì sera.

Rammarico: "A Terni nel primo tempo abbiamo fatto male. Il paradosso è aver giocato meglio in inferiorità numerica. Invece di fare la partita l'abbiamo subita. Il rammarico grosso è che si poteva riuscire a pareggiare. L'espulsione di Di Michele non doveva succedere, lo sa anche lui. Lo perdiamo per altre due giornate. È stata una gara diversa da quella di Varese, considerando che a momenti pareggiavamo con Comi".

Atteggiamento: "Dovremo essere decisi come abbiamo fatto col Bari, aggressivi sin dal primo minuto. Non so perché partiamo contratti, può essere paura. È difficile da spiegare, perché poi nel secondo tempo cambia tutto. La mentalità non si crea dall'oggi al domani, serve tempo. Non dobbiamo avere alibi, la partita di martedì è stata preparata in maniera diversa. Non mi aspettavo la discontinuità di rendimento, ma non parlerei di svogliatezza".

Le scelte: "Hetemaj ha avuto un problema, vediamo se recupera. Ho già pensato come sostituire Barillà. Per sostituire Adejo ci sono Antonazzo e D'Alessandro. Cerco di fare più punti possibili, ce la giocheremo anche contro la capolista. Comi e Gerardi insieme? Difficile. L'idea è quella di giocarsi la partita. Le scelte in avanti? Non do vantaggi all'avversario. Chiunque giochi e con qualunque modulo, corriamo e pedaliamo".

Critiche respinte al mittente: "Non devo preoccuparmi, altrimenti buonanotte ai suonatori. Devo trasmettere un messaggio positivo alla squadra, non mi prendo alibi e non ne voglio. Il Sassuolo non ci regalerà niente, vanno in cerca della matematica certezza di andare in A. Per me è la squadra che gioca meglio, merita di essere la prima della classe. Ma non bisogna andare in campo timorosi e paurosi. È una partita di calcio, so che è importante".

Considerazioni finali: "La condizione atletica? Abbiamo fuori parecchi giocatori, c'è la possibilità di inserire qualche forza fresca. Fischnaller ha fatto un allenamento con noi, non ha i 90 minuti nelle gambe. Stesso discorso per Freddi, entrambi si sono aggregati domenica. Devo affidarmi a chi mi dà più garanzie, non posso gettare in campo qualcuno che ha appena recuperato. Quando saranno pronti al 100%, si giocheranno le proprie chance. Colucci adesso sta bene".