Tre sindaci del cosentino a Montecitorio: “Per i piccoli comuni abolire patto di stabilità”

Sono Giovanni Manoccio (Acquaformosa), Vincenzo Tamburi (San Basile) e Giuseppe Rizzo (Cerzeto)  i sindaci del cosentino  che hanno protestato questa mattina davanti a Montecitorio a Roma per porre l'attenzione sulle difficolta' dei piccoli comuni. In mattinata hanno ricevuto la visita delle delegazioni parlamentari del Pd, del Movimento 5 Stelle, di Sel e la solidarieta' di moltissimi cittadini. I deputati hanno chiesto un incontro con Ermete Realacci, relatore della legge sui piccoli Comuni e nel pomeriggio incontreranno la commissione finanza della Camera. "Chiederemo -preannuncia Manoccio - l'abolizione del patto di stabilita' per i piccoli Comuni e la possibilita' per i Comuni piu' virtuoso di un allentamento della Tares, nel senso di una copertura non al cento per cento dei cittadini".