"Una manifestazione importantissima perche' permette agli esperti di approfondire, con la partecipazione del pubblico, i temi della criminalita". Cosi' Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, commenta con l'Adnkronos "Trame - Festival dei libri sulle mafie", che animera' Lamezia Terme da domani al 23 giugno.
Gratteri, da 23 anni impegnato nella lotta alla criminalita' organizzata, ha raccontato il suo lavoro in diversi libri, scritti a quattro mani con il giornalista e ricercatore Antonio Nicaso. "Quest'anno –spiega il magistrato- sono stato invitato al Festival (venerdi' prossimo alle 17 a Palazzo Nicotera, ndr) e spiegherò la "pancia" e la "testa" della 'ndrangheta, ovvero quella che e' la filosofia di questa organizzazione criminale". Gratteri insieme a Nicaso ha pubblicato il suo nono libro, "Dire e non dire. I dieci comandamenti della 'ndrangheta nelle parole degli affiliati", uscito lo scorso inverno per Mondadori, del quale parlerà a Lamezia Terme. "E' un libro che racconta la cosidetta zona grigia della 'ndrangheta, quella fatta dai figli dei mafiosi che oggi occupano ruoli importanti nella pubblica amministrazione, o sono professionisti, avvocati o medici. Per questo motivo oggi una manifestazione come "Trame" ha un'importanza maggiore", sottolinea il magistrato. "Dire e non dire" va "in profondita' -racconta Gratteri- partendo da "Fratelli di sangue"(il libro pubblicato nel 2009) e saltando i successivi, entra nella pancia della 'ndrangheta, ne spiega i comportamenti, le reazioni e il mutamento dell'organizzazione criminale in funzione di quelli che sono i mutamenti della società". E i risultati di questi mutamenti sono sotto gli occhi di tutti: "Attualmente la 'ndrangheta tra le organizzazioni criminali e' la piu' ricca -conclude il magistrato- perche' ha il monopolio dell'importazione di cocaina in Europa".