"Di fronte alla conferma di evidenti anomalie nello svolgimento del procedimento elettorale in diversi seggi di Catanzaro, e' bene che le diverse forze politiche si confrontino con la realta' dei fatti e si impegnino a favorire una via d'uscita da una situazione che, oltre a procurare una pesante danno all'immagine della citta', rischia di far partire nel modo peggiore la nuova consiliatura comunale". Ad affermarlo è il commissario regionale del PD in Calabria, Alfredo D'Attorre: "Noi - prosegue - restiamo convinti che, di fronte alla portata delle contestazioni e delle possibili irregolarita' che hanno caratterizzato il primo turno e rispetto all'assoluta esiguita' del margine con il quale in ogni caso il risultato del candidato Abramo si collocherebbe sopra o sotto il 50%, la via piu' limpida per scegliere il futuro Sindaco del capoluogo sarebbe il ballottaggio del 20 e 21 maggio".