Fondazione Campanella, l’A.I.O.P. denuncia assegnazione di fondi irregolare: “La Regione non può usare due pesi e due misure”

fondazionecampanellaIl decreto regionale n° 56/2013 assegna il budget 2013 alla Fondazione Campanella fissandolo – in via provvisoria – in € 10.000.000,00. Ciò sul presupposto che "il valore complessivo consuntivato e riconosciuto attraverso i flussi informativi" della produzione della Fondazione Campanella, ente di diritto privato, per il 2012 è pari ad € 10.972.037,16.
Questi i dati messi sul tavolo da Enzo Paolini, a nome dell'A.I.O.P. Associazione Italiana Ospedalità Privata della Calabria, che denuncia una situazione irregolare per quanto riguarda la Fondazione Campanella.
"Attraverso i flussi informativi – spiega Enzo Paolini – vuol dire che il valore della produzione viene preso per buono solo in virtù delle dichiarazioni della struttura privata senza controlli o verifiche degli uffici pubblici a ciò preposti.
Già questo appare un arbitrio – afferma – o, quantomeno, un trattamento privilegiato: mi dici quanto produci ed io te lo riconosco. Per gli altri privati non funziona così.
Ma c'è un altro dato, ancora più inquietante: per l'anno 2012 (per il quale, ripetesi, l'ufficio del commissario "riconosce" con decreto la produzione di € 10.972.037,16) la Fondazione Campanella ha ottenuto, con tre distinti decreti (n° 49/2012, n° 149/2012 e n° 42/2013) un finanziamento di € 17.804.000,00.
Dunque emerge – sottolinea – la conferma di un dato che AIOP da anni segnala e censura: ci sono strutture (e tra esse la Fondazione Campanella che è stata riconosciuta come ente di diritto privato ma sostanzialmente viene trattata come un ospedale pubblico con i soldi dei privati) che vengono pagate a pié di lista, cioè per quello che costano, sprechi compresi, senza alcun controllo: chiedono e ricevono (nel caso produce 10.972.037,00 ma chiede e riceve 17.804.000,00)".
Secondo l'AIOP, quindi, fondi elargiti senza alcun merito e per una leggerezza adottata dalla Regione, che "non può usare due pesi e due misure: se la Fondazione Campanella è una struttura privata va remunerata come tutti i privati, cioè secondo la sua produzione. E siccome nel 2012 la produzione è stata di 10 milioni non può utilizzare il finanziamento di 18 milioni. Diversamente si deve concludere che gli 8 milioni aggiuntivi servono per pagare i costi per fare clientela e magari anche evitare di licenziare tanti lavoratori incolpevoli".
Tutto ciò – conclude – dovrebbe essere verificato e potrebbe anche essere giusto, ma questo criterio deve valere, allora, per tutte le imprese e per tutti i lavoratori del comparto privato, non solo per i dipendenti della Campanella".