Maxi operazione antidroga nella capitale condotta dalla squadra mobile della questura di Roma: 11 arresti. La squadra mobile ha infatti concluso una vasta ed articolata attività d'indagine, coordinata dalla locale Dda, che ha consentito di smantellare una organizzazione criminale specializzata nel traffico di sostanze stupefacenti. Nell'ambito dell'operazione, battezzata "forte e chiaro", sono state eseguite undici misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Dda.
Il ruolo principale del sodalizio, secondo gli investigatori, era rivestito da Alessandro Bottiglieri, 42 anni, romano, che grazie ai contatti con la Calabria riforniva le varie piazze di spaccio: era lui a provvedere al sostegno economico a favore dei pusher arrestati, pagandone anche le spese legali. In particolare Bottiglieri, insieme con il suo uomo di fiducia, Rocco Camillo', 34 anni, di Polistena (Reggio Calabria), curava tutte le fasi del'approvvigionamento, in qualche caso "staffettando" il carico, materialmente trasportato dai corrieri romani da lui stesso selezionati (anche loro tra gli arrestati).
Dell'organizzazione faceva parte anche Marcello Giovinazzo, anch'esso originario della Provincia di Reggio Calabria.