La Tonno Callipo conquista la 15/a vittoria in 16 gare e si conferma in vetta alla classifica con 44 punti, a braccetto con Oplonti corsara a Modica. Continua dunque il duello a distanza con le campane, che hanno il medesimo score delle giallorosse e non perdono dal 29 novembre scorso in casa con Castellana, attuale terza forza del campionato, staccata soltanto di 3 lunghezze dal duo di testa.
La squadra giallorossa ha vinto contro le ragazzine confermatesi ‘terribili’ di Volleyro, età media 17 anni, dopo aver perso il primo set. Qui Baleva (migliore bomber delle sue con 20 punti, di cui 3 ace) e compagne si sono confermate pimpanti e promettenti dimostrando ancora una volta, magari stavolta durando meno come intensità dopo la gara di andata, di avere il futuro assicurato. La Tonno Callipo, dal canto suo, ha dovuto registrare la sesta indisponibilità stagionale: la brava Laura Grigolo infatti, è rimasta contusa in allenamento ad una falange della mano in sinistra e dunque ieri soltanto spettatrice. La sostituta, Cammisa, ha risposto da par suo con 14 punti di cui 2 ace e 1 muro. Certo quel primo set, per la squadra di coach Saja, sembrava continuare a far vedere i fantasmi di una striscia di partite con qualche difficoltà. Al contrario è stata la scintilla che ha acceso il sacro furore, non solo agonistico, da parte di Scacchetti e compagne. I colpi e gli attacchi funzionano se a muoverli è quella, che si definisce, la giusta tenuta mentale. Ed infatti bastava vedere la grinta e la cattiveria – agonistica s’intende – che ci mettevano in ogni attacco Rizzo e Botarelli in primis dal secondo set in poi. Non a caso due delle, addirittura, cinque atlete giallorosse andate a referto in doppia cifra. L’opposto senese best scorer con 24 punti (ben 273 finora in campionato), di cui 2 ace e 3 muri, col 50% in attacco; mentre Rizzo ha chiuso con 13, di cui 1 ace ed 1 muro. Già detto della sempre provvidenziale Cammisa, le altre due prolifiche sono state Pomili con 12 punti di cui 1 ace, migliore score dopo i 13 punti alla 4/a di andata con Trestina a novembre ed infine la solita Civitico, anche lei 12 punti, di cui 2 ace e 3 muri. All’appello c’è anche la mvp di giornata, quella Geraldina Quiligotti che sembra dotata di poteri ‘paranormali’, volando praticamente in ogni zona del campo a tenere su in aria palloni spesso difficili. Lo spettacolo vero e proprio inizia dunque dal secondo set, quando si apprezza quella Tonno Callipo concreta e feroce vista fino alla sosta natalizia. Sicuramente un buon viatico per il prosieguo nell’intrigante duello con Oplonti.
CRONACA. Formazione consueta per Saja con, come anzidetto, Cammisa per l’infortunata Grigolo. Dall’altra parte Baleva ma anche la subentrante Grkovic trovano varchi vincenti. Un primo set piacevole e combattuto: dopo la parità 6-6, Vibo mantiene un paio di punti di vantaggio (10-8) e addirittura tre con Botarelli al 4° sigillo personale sul 16-13. Il tecnico ospite Cristofani opera il cambio della diagonale composta da Cantoni-Grkovic sul 14-13 per Vibo, ma è il rientro di quella titolare, Hernandez-Baleva, a suonare la carica per le laziali, che passano sul 21-20. Saja chiama time out, imitato da Cristofani poco dopo sul 22-21 per Vibo (ace di Cammisa). Si arriva, con pathos, sul 23-23 con un maestoso muro di Civitico dal centro. Ma un attacco out giallorosso ed un muro di Mastrangelo, figlia d’arte al pari di Hernandez entrambe col gene dei rispettivi papà, chiudono il set a proprio favore.
Già al cambio campo del secondo set le giallorosse sembrano determinate ad entrare seriamente nel match: lo fanno dopo un certo equilibrio (5-5) solo ad inizio set. Da qui in poi infatti, a turno Rizzo (9-5), Botarelli (11-7), Cammisa (12-10) e Pomili (13-11) iniziano a scavare il solco con le laziali. Ancora Cammisa (17-13) costringe Cristofani al suo primo time out, che sembra sortire gli effetti sperati, infatti sul 18-17 (parziale di 4-0 ospite) per Vibo è Saja a chiamare tempo. Qui si decide il set: la Tonno Callipo rientra ancora più determinata, un ace di Scacchetti (delizioso ad inizio set anche un palleggio telecomandato all’incrocio delle linee da applausi!) porta sul 20-17. Volleyro si arrende dopo aver annullato due set-point, con un muro imperioso di Botarelli (25-21) a pareggiare i conti.
Il terzo set è un monologo della Tonno Callipo, tornata finalmente a splendere per come l’abbiamo spesso ammirata nell’anno vecchio. I vantaggi di 4-1, 7-2, 13-3 raccontano della supremazia delle giallorosse, ormai dirette verso l’obiettivo. A nulla servono i cambi ospiti: il gap resta irrecuperabile pur cambiando gli interpreti. Parziale di 4-0 per Vibo (22-9) con un ace di Civitico e due fast finali di Rizzo, che consegnano (25-12) il sorpasso alla Tonno Callipo. Volti finalmente sorridenti in casa-Vibo. 2-1.
Nel quarto set il clichè non muta: Tonno Callipo a menare le danze (6-3), costringendo il time out delle ospiti sul 9-5. A salire in cattedra è super-Botarelli: crescita vistosa da parte dell’opposto giallorosso che praticamente non sbaglia un colpo con ben 8 punti in questo set. Chapeau! Sul 17-9 siglato da Rizzo ecco il secondo time out ospite, ultimo tentativo di frenare le giallorosse. Tutto vano. Cammisa, come detto Botarelli e Civitico, suo il primo tempo finale dopo due match-point annullati dalle laziali, chiudono set (25-15) ed incontro nel consueto abbraccio finale con la Fossa Giallorossa.
Prossima settimana trasferta a Città di Castello per la Tonno Callipo con Trestina Perugia, nell’insolita prima serata delle ore 21.
INTERVISTA. A fine gara sorridente coach Stefano Saja che abbiamo visto saltare nel quarto set, quasi come un giocatore, ad una pipe di Cammisa, una sorta di liberazione. Specie – chiediamo – dopo un primo set sulla scorta delle ultime difficoltà? “Sì – spiega il tecnico giallorosso -, ci siamo portati in campo probabilmente qualche scoria, tanto per dare un numero: abbiamo fatto 11 errori-punto nel primo set quindi, con tutto il rispetto per una squadra importante come quella romana, lì abbiamo fatto tanto per spianargli la strada. Noi sicuramente troppo contratte però ho visto, sempre durante il primo set, la mia squadra che si è un po’ distesa, che ha cominciato a fare qualche sorriso e che ha messo come da un po’ non si vedeva, tantissima intensità e qualità in difesa. Poi dal secondo set in poi abbiamo cominciato ad interpretare questa gara nel modo più corretto. Le ragazze – spiega Saja – sono state brave nella scelta dei colpi, delle situazioni, nell’intensità in difesa e nella qualità del servizio. Per cui dico brave alle ragazze, perché veniamo fuori da un periodo non semplice, dove probabilmente abbiamo pensato fin troppo a quello che non andava. Invece dobbiamo tornare a pensare a quello che sappiamo fare, e ad esprimere in partita come abbiamo fatto ieri la qualità che mettiamo in tutti gli allenamenti.” Dal secondo set abbiamo ammirato la Tonno Callipo che siamo abituati a vedere, diciamo prima delle ultime 4 gare… “Si era incrinato qualcosa dopo la pausa natalizia: ci abbiamo girato un po’ intorno per capire cosa dovevamo sistemare. Ci abbiamo messo tanta disponibilità da parte delle ragazze, tanto lavoro in palestra e gradualmente stiamo recuperando lo smalto che si era perso. E comunque questa B1 è un campionato veramente strano: oltre che nessuno ci sta a perdere, il livello è molto equilibrato anche quando si gioca contro squadra di classifica diversa dalla nostra. Certo influiscono tante cose: l’atteggiamento con cui si va in campo, le trasferte lunghe ed il fatto che, ad esempio, l’avversario di ieri è molto giovane e risente molto meno della fatica e della stanchezza anche mentale che ormai dopo 5 mesi di campionato può arrivare. Tutte queste sono variabili impongono, in ogni partita da giocare, grande intensità e volontà, ieri ci abbiamo messo entrambe.” E finora non abbiamo parlato della defezione di Grigolo…“E non dobbiamo farlo – sottolinea coach Saja -, l’unica cosa che dobbiamo dire di Laura è che le auguriamo di tornare al più presto e credo che – sotto l’aspetto degli infortuni – quest’anno dobbiamo metterci l’anima in pace.. Nel senso che non mi piace parlare delle assenze perché all’avversario non interessa tutto ciò. Noi dobbiamo sempre andare in campo cercando di dare il massimo con quelle arruolabili. Ci spiace tantissimo che Laura in questo momento non sia disponibile, l’aspettiamo e nel frattempo cerchiamo, impegnandoci, di ottenere il meglio possibile.” Un flash: sabato prossimo si gioca alle ore 21 sul campo della Trestina Perugia, orario insolito… “Sì, orario abbastanza complicato per il trasferimento perché vuol dire dover aspettare tutto il giorno a Città di Castello e tornare poi la mattina del giorno successivo dopo tredici ore di pullman. Un orario abbastanza improvvido ma ciò nonostante giocheremo la partita cercando di portare a casa tutto quello che possiamo.”
TONNO CALLIPO – VOLLEYRO ROMA 3-1
(23-25, 25-21, 25-12, 25-15)
TONNO CALLIPO: Scacchetti 2, Botarelli 24, Civitico 12, Rizzo 13, Cammisa 14, Pomili 12, Quiligotti (L, 43% pos, 21% prf). Ne: Scarabottini, Natalizia (L), Besteghi, Macedo, Vinci, Massara. All. Saja
VOLLEYRO’: Hernandez 1, Baleva 20, Mori 2, Feriozzi 5, Viti 7, Mastrangelo 6, Ruggeri (L, 47% pos, 18% prf), Legrenzi 4, Pellicciari, Grkovic 3, Cantoni. Ne: Medone. All. Cristofani
ARBITRI: Cioffi e Citro.
NOTE: durata set 28’, 28’, 21’, 24’ per un totale di un’ora e 41’. Vibo: ace 9, bs 10, muri 8, errori 25; Volleyro: ace 5, bs 10, muri 8, errori 21. Attacco 47%-29%; ricezione 39%-40%.
