Sprizza gioia da tutti i pori Lorenza Massara per questa entusiasmante esperienza nella Tonno Callipo, squadra dove ha iniziato e della sua città. Nonostante la giovanissima età, è diventata maggiorenne lo scorso novembre, tante esperienze finora per la centrale vibonese di 186 centimetri. La più piccola del gruppo quest’anno Lorenza e dunque esperienza alquanto formativa in una squadra dalle grandi ambizioni. Notevoli, ovviamente, anche i margini di miglioramento per lei, non solo per la presenza nel suo ruolo di tre atlete di grande esperienza e spessore quali Rizzo, Civitico e Macedo, quanto anche per la qualità di roster e staff tecnico di grande spessore. Sabato è prevista la trasferta campana di Arzano, contro il vice fanalino di coda, contro cui ovviamente bisognerà prestare tutte le attenzioni del caso. Intanto non commettendo l’errore di sottovalutare l’avversario, anche perché si è reduci proprio dal match contro un’Assitec di pari grado, che qualche difficoltà l’ha creata alle giallorosse. E poi perché tra i 12 punti delle campane, spiccano la vittoria piena in casa contro Modica ed il punto ottenuto, proprio sabato scorso, a Bisceglie andando in vantaggio per 2-1.
Allora Lorenza sabato è arrivata la 13/a vittoria in 14 gare: un cammino alquanto positivo. Cosa pensi?
“Che è un bilancio decisamente ottimo, frutto di tutto l’impegno che ci mettiamo ogni giorno in palestra e di un gruppo che si impegna per raggiungere gli obbiettivi comuni, crescendo insieme giorno dopo giorno.”
Tuttavia da qualche gara si vede qualcosa da sistemare meglio. L’allenatore Saja parla di ‘scorie’ da eliminare. Qual è la tua opinione?
“Credo che ciò che vada sistemato siano l’intensità e la concentrazione con la quale partiamo sin dal primo punto, sono aspetti fondamentali per riuscire ad imporre fin da subito il nostro gioco e per ridurre gli errori.”
Sabato si viaggia ad Arzano: un’altra squadra di bassa classifica, che gara vi aspetta?
“Un match da giocare come tutti gli altri, senza sottovalutare l’avversario. Dobbiamo scendere in campo concentrati, fare il nostro gioco fin dal primo minuto cercando di imporre il nostro ritmo, evitando cali di tensione che potrebbero metterci in difficoltà.”
Veniamo a livello personale: che esperienza stai vivendo da sei mesi a questa parte, con la squadra della tua città?
“Sono stati mesi intensi e stimolanti nei quali ho appreso veramente tanto. Inoltre a questi livelli si impara sempre qualcosa ogni giorno, soprattutto per quanto mi riguarda poiché sto ancora consolidando il mio gioco. Ribadisco che giocare in una squadra così importante nella mia città è qualcosa che mi riempie di gioia, ma anche di un senso di responsabilità che mi spinge a dare sempre il massimo.”
In ogni pre-gara al PalaValentia il tuo sorriso racconta più di ogni altra cosa: quanto sei felice di indossare la casacca giallorossa?
“Sono veramente entusiasta di poter indossare questi colori e di trasmettere tutta la felicità con la quale faccio ciò. Per me il PalaValentia sarà sempre il luogo che mi ha accolta e per questo occuperà sempre un posto speciale. Penso che il mio sorriso nasca proprio da questo, dall’affetto e dalla gratitudine che sento.”
Come ti immagini il tuo esordio in B1?
“In realtà non mi piace immaginare troppo. Preferisco pensare alle cose concrete e farmi trovare pronta nel momento del bisogno. Non mi creo aspettative: il mio pensiero è solo quello di lavorare ogni giorno e farmi trovare pronta quando arriverà il mio momento.”
