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La Tonno Callipo perde ma ottiene il punto che vale la Fina Four di Coppa Italia

Match-clou di categoria superiore quello che ieri ha appassionato i circa mille sportivi giallorossi in un PalaValentia, caloroso e colorato, ritornato agli antichi splendori. La Tonno Callipo, che sopravanzava di due lunghezze Oplonti, pur perdendo ottiene il punto necessario per la qualificazione alla Final Four di Coppa a cui, nel periodo pasquale, parteciperanno le altre tre prime classificate degli altri gironi, ovvero Garlasco Pavia (A), Olimpia Teodora Ravenna (B) e Aduna Padova (C). Nello scontro diretto contro un avversario valore quale si è dimostrato Oplonti, la Tonno Callipo seppur soffrendo vola alla competizione tricolore a cui, dopo quella falsa partenza di Scacchetti e compagne, in molti avevano iniziato a rinunciare. Invece, come del resto accaduto sabato scorso, sotto 2-0 la squadra di coach Saja ha quell’attesa reazione che ci si aspetta dalla capolista. È Laura Grigolo, best scorer del match con 23 punti (di cui 4 muri), che nel terzo set si carica la squadra sulle spalle e mette a terra ben 9 palloni! Decisivo anche l’ingresso di Cammisa (mvp del match) sul 4-4 del quarto set: la schiacciatrice pugliese dà più equilibrio in ricezione ed anche in attacco fa sentire il proprio peso con 12 punti finali. Vibo vince anche il quarto set e, tra il tripudio del popolo giallorosso, porta tutto al tie break. Qui Oplonti, nonostante il buon avvio di Vibo (4-1), ritorna ad impressionare ed a vincere così come aveva fatto, con merito, nei primi due set. In casa giallorossa, ovviamente, già al punto finale del quarto set, grande esultanza per l’aritmetico raggiungimento della Final Four, così da far passare in secondo piano il primo stop in campionato dopo ben 60 gare ufficiali, tutte vittoriose per la Tonno Callipo.

CRONACA. L’atmosfera al PalaValentia è di quelle da grandi eventi! Incrociamo nell’immediato pre-gara il libero Quiligotti, prestazione da incorniciare la sua, che trasmette carica ed entusiasmo. Non ci sono novità nelle due formazioni: Scacchetti per Vibo è alla sua seconda gara di fila dopo il rientro sabato scorso, per il resto sestetto consueto. Al di là della rete impressiona la verve di due 34enni: Giacomel (16 punti finali) e Panucci (11). Un anno più giovane il libero Lanari brava anche lei, e che dire di Bortolot in regia, Esposito (22 punti, vice bomber di serata) in posto-2 e Fava (16) dal centro.

Pronti via e Oplonti va avanti 7-2 col primo time out di Saja. Botarelli suona la carica con due punti ma il gap resta di -5 (10-15). Quando lo svantaggio diventa di 8 punti (10-18), Saja utilizza il  secondo time out. Oplonti regge, Vibo fatica. Sul 16-19 con fast di Rizzo, stavolta è Alminni coach ospite a chiamare tempo. Ma Vibo non riesce ad operare il contro break: sotto 17-22 rientra la diagonale titolare (Scacchetti-Botarelli) che aveva rifiatato sul 14-19 dando spazio a Besteghi-Scarabottini. Nel finale di set Vibo sembra recuperare con un parziale di 3-0 (Grigolo-Botarelli ed un ace di Scacchetti), ma Oplonti non spreca i successivi due attacchi, specie con un ace di Esposito che accentua le difficoltà in ricezione per Vibo. 0-1.

Nel secondo set parte meglio Vibo dopo l’iniziale parità: le giallorosse sovente conducono con due punti di vantaggio (7-5, 10-8, 11-9) ma vengono raggiunte da Oplonti ed il parziale prosegue punto a punto, fino al 18-18 con un attacco di Grigolo. Da qui in poi Vibo palesa difficoltà in difesa, non trovando varchi pure in attacco. Al contrario Oplonti sembra più libera mentalmente, prova ne sia qualche attacco che, contenuto in prima battuta dal muro giallorosso, non ha però sovente la necessaria copertura in difesa. Sotto 18-22 coach Saja richiama Scacchetti per Besteghi. Vibo però anche qui non riesce ad operare il contro break, restando sempre staccata di 3-4 punti, anche perché Panucci e Giacomel non sbagliano nulla. Pomili per Vibo annulla il primo set-point, ma l’onnipresente Giacomel mura Botarelli per il 25-20 ed il punto del 2-0.

Durante la pausa de cambio campo Saja tocca le corde giuste ed anche capitan Scacchetti sprona le compagne: partenza sprint nel terzo set, 4-0 per Vibo e time out ospite. Ed al rientro come per magia ecco raggiunta la parità per le campane. Quindi l’anzidetto cambio con Cammisa per Pomili. Vibo riprende a macinare gioco e punti (6-4, 9-6, 11-8), soprattutto con Grigolo che sale in cattedra. Spettacolo del mancino veneziano: attacchi potenti, muri, pallonetti, il repertorio è variegato e produttivo, ben supportata anche da Cammisa che dà equilibrio in ricezione. Il pubblico si infiamma e spinge le giallorosse! Oplonti però non si intimorisce, anzi ritorna nel set pareggiando varie volte (12-12, 15-15) e passando anche a condurre con la solita Esposito chirurgica nei suoi attacchi. Sotto 18-19 coach Saja chiama tempo e poco dopo rimanda dentro l’altra diagonale ((Besteghi-Scarabottini). È la scossa: Vibo pareggia 20-20 (subito time out ospite), quindi Grigolo pareggia 21-21 (col nono punto personale!) e poco dopo rientrano Scacchetti-Botarelli. Due splendidi primi tempi di Civitico ed un attacco di Botarelli (alza Rizzo!) fanno iniziare la rimonta giallorossa (25-23). 1-2.

Passivo 1-4 nel quarto set per Vibo che però si riprende subito e dopo la parità 13-13, inserisce il turbo. Sempre con la spinta di Grigolo, altri 5 punti in questo set, Vibo accelera e Oplonti appare anche stanca. Il tecnico ospite prova con un time out sotto 21-15 e con l’ingresso dell’altra diagonale (Battaglia-De Caprio), senza risultati però. Scacchetti di seconda e due infrazioni campane (doppia e invasione) consegnano il 25-17 a Vibo, che esulta per la raggiunta Final Four, al pari del pubblico vibonese sugli spalti. 2-2.

Il tie break è il solito turbinio di emozioni: 4-1 con Rizzo in free ball, ma poco dopo (4-3) crampi per Botarelli anche ieri preziosa coi suoi 19 punti, di cui 3 muri e 1 ace. Entra Scarabottini che realizzerà l’8-11 con un tocco morbido. Sul 10-13 in campo anche Besteghi per Scacchetti in regia, ed inizia la strepitosa ed entusiasmante rimonta giallorossa con tre punti fila e parità, 13-13! Alminni frena tutto col time out, ed al rientro una fast out di Rizzo ed un mani-fuori su attacco di Esposito decretano la vittoria di Oplonti con gli ultimi due punti, per 15-13. Vince Oplonti e merito a loro.

Ora due settimane di sosta, la Tonno Callipo riprenderà sabato 7 febbraio sempre al PalaValentia ospitando l’Assitec Atina Frosinone per la prima giornata di ritorno.

TONNO CALLIPO  – VESUVIO OPLONTI 2-3

(20-25, 20-25, 25-23, 25-17, 13-15)

TONNO CALLIPO: Scacchetti 2, Botarelli 19, Civitico 9, Rizzo 10, Grigolo 23, Pomili 2, Quiligotti (L, 56% pos, 30% prf), Cammisa 12, Besteghi, Scarabottini 1. Ne: Vinci, Natalizia (L), Macedo, Massara. All. Saja

OPLONTI: Bortolot 1, Esposito 22, Fava 16, Mazzoni 9, Giacomel 16, Panucci 11, Lanari (L 52%pos, 29%prf), Battaglia, De Caprio, Ne: Erra, Rendina, Criscuolo (L), Bollettin. All.: Alminni

ARBITRI: Veronica Tecla di Gaetano e Barbara Roncati.

NOTE: durata set: 29’, 28’, 32’, 28’, 20’ per un totale due ore e 17’. Vibo: ace 4, bs 11, muri 10, errori 29; Oplonti: ace 8, bs 10, muri , errori 24. Attacco 35%-31%; ricezione 43%-49%.

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