“La verità è la nostra padrona, non noi i suoi padroni” - Mihai Eminescu
HomeAgoràAgorà Vibo Valentia“La Parola delle Pietre” conquista il 501 Hotel

“La Parola delle Pietre” conquista il 501 Hotel

Il romanzo è stato presentato nella Sala degli Specchi del 501 Hotel di Vibo Valentia, in un evento culturale molto partecipato.
L’incontro, organizzato dal Lions Club di Vibo Valentia guidato dal presidente Domenico Caporale, si è trasformato in un momento di forte interesse culturale. Il successo non è casuale, dopo i saluti di Caporale, l’editore Enrico Buonanno salutando il pubblico ha annunciato l’ingresso del romanzo tra le 13 opere di narrativa piu’ importanti d’italia scelte nella XXIII’ edizione del Guthemberg 2026 dal tema attuale e ampio: “Catastrofi e Mondi Nuovi” basato sulle trasformazioni della società e sulla possibilità di rinascita e cambiamento.
Un nuovo traguardo per li romanzo di Domenico Sorace che evidenzia una chiara Time line del libro, un percorso in netta crescita della pubblicazione, poiche’ il volume prodotto nella piu’ prestigiosa collana editoriale identitaria “Li Edizioni” nata per le narrazioni di particolare qualita’ letteraria, conferma quanto sia originale il tema del libro: le pietre come custodi di memoria e identità, una narrazione intensa e ben organizzata tra passato, territorio e coscienza umana e il legame profondo con la Calabria, che rende l’opera molto sentita sul territorio. Un romanzo che riesce a coinvolgere emotivamente il pubblico e stimolare riflessioni profonde.
L’incontro moderato dal giornalista Tonino Fortuna, tra le note del pianoforte a coda del Maestro Coniglio, ha prodotto un talk intenso dell’autore Sorace con i prof. Antonio Viscomi e Caterina Ferro che hanno coinvolto la platea attraverso una visione originale di restanza, spopolamento e abbandono. L’incontro si e’ concluso con un omaggio al pubblico di una imponente raccolta fotografica inedita prodotta dall’autore di tutte le località calabresi spesso dimenticate e soggette ad incuria che vivono la terribile piaga dell’abbandono e dello spopolamento ma che risultano di una bellezza unica che solo la Calabria riesce a donare.

Articoli Correlati