Importante giornata istituzionale presso il Polo Tecnologico Donegani-Ciliberto di Crotone. Il Prefetto S.E. Franca Ferraro ha fatto visita all’Istituto, portando il saluto alla Dirigente Prof.ssa Laura Laurendi, al personale e agli studenti, confermando la costante attenzione della Prefettura verso le realtà del territorio.
Il Prefetto ha evidenziato che la Scuola, come la Sanità e la Giustizia, dà la misura dello stato sociale e democratico del sistema in ciascun territorio: “Alla scuola, specchio dei fenomeni sociali, spetta la PEDAGOGIA DEL CORAGGIO CIVICO, ovvero munirsi degli anticorpi nelle relazioni interne ed esterne per gestire contesti di illegalità, intolleranza, prevaricazione e intimidazione”.
La Dr.ssa Ferraro ha acceso il faro sulle radici del disagio giovanile: “Bisogna intervenire sulle cause profonde del disagio giovanile e dell’escalation di violenza”, ha dichiarato con chiarezza, puntando il dito contro un Sistema che genera frustrazione nei giovani. Un’analisi lucida che ha richiamato tutti alla responsabilità di offrire prospettive reali e non solo sanzioni. La Guida della Prefettura pitagorica ha, poi, scosso la platea con una analisi profonda sulla crisi dei valori contemporanei: “In assenza di un codice etico, la vita umana non ha più valore”, ha ammonito con forza, invitando i ragazzi a ritrovare un senso di responsabilità verso sé stessi e verso l’altro.
S.E. Franca Ferraro ha ribadito, inoltre, la necessità di una alleanza fra Istituzioni, per supportare e garantire la sicurezza nella scuola e sul territorio.
Un intervento, quello del Prefetto, vero, schietto senza passerelle, protocolli e formalità. Ha parlato ai giovani con estrema chiarezza. Una “donna delle Istituzioni” che crede profondamente nel proprio lavoro, che ha scelto il linguaggio del cuore e della verità per raggiungere i giovani. Ha esortato gli studenti ad investire nello studio come unico strumento per essere realmente cittadini liberi e consapevoli, capaci di resistere a condizionamenti e illegalità. L’eredità di questa giornata nelle parole della massima Autorità civile della provincia è un invito alla responsabilità individuale, a credere nel valore inestimabile di ogni singola esistenza, riaffermando il valore dell’educazione.
