Essere tra le 25 scuole italiane selezionate per l’iniziativa nazionale il Treno del Ricordo, il progetto promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani per ripercorrere il viaggio compiuto dagli esuli istriani, fiumani e dalmati nel Dopoguerra, rappresenta un riconoscimento del lavoro educativo svolto dall’Istituto sui temi della memoria e della responsabilità civile. Perché una scuola che insegna a ricordare insegna anche a scegliere. E una generazione che comprende le ferite del passato è più attrezzata per evitare che si ripetano.
SI CONSOLIDA PERCORSO SCOLASTICO NEL SOLCO DELLA CITTADINANZA ATTIVA
Ad esprimere soddisfazione per questo nuovo riconoscimento è il Dirigente Scolastico Saverio Madera ribadendo l’impegno che l’IIS Majorana continua ad investire sui temi della cittadinanza attiva, della legalità e della memoria storica.
CINQUE LE CLASSI COINVOLTE: DALLA TECNICA ALLA COSCIENZA CIVILE
L’esperienza formativa, fuori dalle aule scolastiche, ha portato studenti e docenti alla Stazione Centrale di Reggio Calabria per visitare il convoglio storico dedicato alla memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. All’uscita didattica hanno partecipato le classi 3A Informatica, 4A Informatica, 5A Informatica, 5A Elettronica e 5B Elettronica, accompagnate dai docenti Carla Armigero e Amalia Iannucci. Una scelta significativa che ha visto studenti impegnati nei percorsi tecnologici vivere un’esperienza di approfondimento storico e civile, dimostrando come la crescita culturale non sia separata dalla formazione professionale. Non solo formazione tecnica, non solo educazione scolastica ma anche coscienza civica.
UN PERCORSO COERENTE: DALL’AULA MAGNA AL TRENO DELLA MEMORIA
La partecipazione al Treno del Ricordo si inserisce in un percorso già avviato dalla scuola, nelle scorse settimane, nel contesto delle celebrazioni per la Giornata del Ricordo, durante il quale studenti hanno approfondito il tema delle Foibe dal punto di vista dei civili, trasformando l’Aula Magna in uno spazio di riflessione storica e responsabilità civile. Con un obiettivo: educare alla memoria non come celebrazione episodica, ma come processo continuo di consapevolezza.
UN’INIZIATIVA NAZIONALE PER CONSERVARE E RINNOVARE LA MEMORIA
Il Treno del Ricordo è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni a conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe, dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della complessa vicenda storica del confine orientale. Il convoglio storico, partito il 10 febbraio da Trieste, sta attraversando undici città italiane fino a Siracusa, sostando a Reggio Calabria nelle giornate del 24 e 25.
UN TRENO CHE RACCONTA LE FRATTURE DEL NOVECENTO
All’interno delle carrozze, materiali visivi, sonori e documentali hanno guidato i visitatori attraverso il dramma delle Foibe, l’esodo forzato di migliaia di italiani e la complessità del confine orientale nel secondo dopoguerra. Insomma, non una narrazione semplificata, ma un percorso immersivo capace di restituire la dimensione umana degli eventi, mettendo al centro le vittime civili e le fratture identitarie generate dai conflitti. Per i ragazzi del Majorana, si è trasformata in un’esperienza di didattica dinamica: uscire, osservare, ascoltare, comprendere.
