Tre studiosi, con profili scientifici diversi, ma convergenti verso una prospettiva unitaria di ricerca che sembra destinata ad incidere notevolmente sulle conoscenze dell’antica Sibari. Con potenziali vantaggi che trascendono il mero ambito storico-archeologico.
Si baserà su questo presupposto di indubbio fascino l’incontro in programma venerdì prossimo, alle 17,00, sul Terrazzo Pellegrini di Cosenza sul tema: “Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà”, che si annuncia ricco di originali spunti di analisi e riflessione.
All’iniziativa, parteciperanno il professor Arnaldo Caruso, docente universitario e autore del volume Come dei in terra. Rivisitazione del mito di Sibari; Nilo Domanico, ingegnere e archeologo, che ha scritto il libro Alla ricerca di Sybaris e Thurii; e Rossella Scavello, anche lei archeologa e, come gli altri due, impegnata da tempo in una serie di studi i cui risultati potrebbero modificare profondamente il livello e la peculiarità delle informazioni sull’area sibarita.
“I nostri lavori”, afferma Arnaldo Caruso, “e le conclusioni alle quali, dopo anni di verifiche e di riscontri oggettivi siamo pervenuti, ci permettono di poter affermare che sono in linea sia con le aspettative della comunità scientifica, costantemente impegnata ad ampliare il raggio delle proprie conoscenze, sia con il bisogno da parte delle istituzioni di avviare un profondo processo di organizzazione e valorizzazione del territorio sibarita, al quale sono strettamente connessi importanti e positive ricadute culturali ed economiche”.
L’incontro sarà coordinato dal giornalista Francesco Kostner.
Alla ricerca di Sibari tra mito, storia e realtà
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