“L'arte di non sapere, che non dev'essere confusa con l'ignoranza, perchè gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un'idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società” - Luis Sepúlveda
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Libri in Comune Cosenza: presentazione del libro “Barche di sabbia” di Emanuele Armentano

Lunedì 16 febbraio 2026, alle ore 17:30, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, si terrà la presentazione del libro “Barche di sabbia” di Emanuele Armentano, nell’ambito del progetto Libri in Comune, promosso dal Comune di Cosenza come spazio di dialogo tra letteratura, attualità e responsabilità culturale.
Barche di sabbia è un reportage narrativo che attraversa deserti e mari, ma soprattutto attraversa il nostro tempo. Un libro in cui il viaggio non è mai solo geografico, ma umano e politico insieme, capace di interrogare le grandi questioni della contemporaneità: migrazioni, confini, identità, paura e speranza.
Nel racconto di Armentano emergono voci e immagini che insistono su un’idea chiave: partire non è una scelta romantica, ma una necessità che nasce quando restare diventa impossibile. Le pagine del libro restituiscono il peso dell’attesa, la fatica del cammino, la sospensione di chi vive “tra un prima che non esiste più e un dopo che non è ancora concesso”.
Le “barche” evocate dal titolo non sono soltanto mezzi di attraversamento, ma diventano simboli fragili e potenti di un’umanità in movimento, costretta a fidarsi di ciò che non garantisce salvezza. Nel testo ricorre l’idea che ogni imbarcazione sia una promessa instabile, capace di tenere insieme speranza e paura, vita e rischio.
La “sabbia” è quella dei deserti attraversati, ma anche quella su cui poggiano molte certezze del mondo contemporaneo: una  sabbia che scivola sotto i piedi, che rende precari i confini, le leggi, le coscienze. È il terreno instabile di un presente che spesso chiede alle persone di muoversi, ma fatica a riconoscerle una volta arrivate.
In un’epoca in cui il racconto delle migrazioni rischia di ridursi a numeri, emergenze o slogan, Barche di sabbia sceglie la strada della complessità. Riporta al centro i corpi, le storie, i silenzi, ricordando che ogni viaggio contiene una biografia intera e che dietro ogni attraversamento c’è una domanda di dignità.
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