Si è svolto sabato scorso nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza il convegno su Sicurezza pubblica e urbana: “Responsabilità condivisa e supporto alle Forze dell’Ordine”, promosso dal Comparto Sicurezza, Difesa e Legalità dei Cavalieri Templari Federiciani della Calabria e dall’UNIV– Unione Nazionale Imprese di Vigilanza e Servizi di Sicurezza.
Sono intervenuti il Sindaco di Cosenza Franz Caruso, la Consigliera Provinciale di Cosenza Tiziana Battafarano in rappresentanza del Presidente della Provincia Giancarlo Lamensa, il già Vice Questore della Polizia di Stato della Questura di Roma Maria Antonia Spartà, il già Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Sergio Giacoia, l’Amministratore Unico di Sicurpiana e Membro della Commissione Interna UNIV Gino Muratori e il Parroco della Parrocchia della Beatissima Vergine Maria di Lourdes di Rende e Assistente Ecclesiastico dell’UNITALSI di Cosenza Don Germano Anastasio. Ad introdurre e moderare i lavori Filomena Falsetta, Responsabile del Comparto “Sicurezza, Difesa e Legalità” dei Templari Federiciani della Calabria, che ha dichiarato come questa iniziativa rappresenti un modo per spargere i semi di una sicurezza intesa come il co-prodotto di una responsabilità condivisa, e per dire unitamente alle espressioni del mondo istituzionale, religioso e associativo che riconosciamo il ruolo delle Forze dell’Ordine di “baluardi dello Stato di diritto e guardiani della democrazia”.
Il Sindaco di Cosenza Franz Caruso, reduce da una riunione all’Anci nazionale dove si è discusso appunto di sicurezza urbana, ha espresso il suo apprezzamento per il tema fortemente attuale, esortando le istituzioni a lavorare in modo sinergico per garantire la sicurezza ai nostri giovani e promuovendo una rivoluzione culturale che coinvolga tutte le componenti della società civile, comprese le associazioni.
Poi il riferimento di Caruso al fenomeno della violenza legata all’immigrazione irregolare che si manifesta nelle altre città e che va disciplinato, ponendo le Forze dell’Ordine a disposizione di questo fenomeno.
La vera causa di tutto – ha dichiarato il Sindaco -, risiede nella carenza di personale: non si può pretendere da un numero inadeguato di Operatori di controllare costantemente e per intero un territorio vasto. Infine, Franz Caruso ha posto l’accento sul valore della polizia municipale, che viene utilizzata per integrare e supportare l’azione delle Forze dell’Ordine, soffermandosi, inoltre, sull’opportunità di controllare il territorio anche con l’ausilio di videosorveglianze.
Poi la volta della Consigliera Provinciale di Cosenza Tiziana Battafarano, la quale ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, in quanto pone noi tutti di fronte alle proprie responsabilità, ponendo poi l’accento sul concetto di “libertà”, che vuol dire il rispetto di leggi che la comunità volontariamente ha accettato.
Dobbiamo educare tutti, noi per primi al rispetto dell’altro – ha dichiarato Battafarano -, e soprattutto al rispetto delle Forze dell’Ordine perché loro rappresentano l’istituzione sul territorio.
A seguire l’intervento del già Vice Questore della Polizia di Stato della Questura di Roma Maria Antonia Spartà.
Nel corso della mia carriera nell’amministrazione della pubblica sicurezza – ha dichiarato Spartà -, ho assistito alla trasformazione profonda delle minacce che gravano sul nostro territorio e sulle aree metropolitane, e l’esperienza mi ha insegnato che la sicurezza non è un esercizio di forza ma un equilibrio di umanità.
Non si tratta di delegare funzioni di ordine pubblico, che restano prerogative dello Stato, ma di creare una rete di sezioni qualificate, ed è per questo che è fondamentale una sinergia tecnologica attraverso l’integrazione della videosorveglianza privata nel sistema pubblico – ha concluso.
Poi la volta dell’Amministratore Unico di Sicurpiana e membro della Commissione interna UNIV Gino Muratori, che ha portato sul campo la Sua esperienza gestionale e le Sue competenze operative dirette sul territorio calabrese.
Il Rapporto Censis 2025 – ha dichiarato Muratori -, conferma una trasformazione epocale in cui la sicurezza non può più essere un compito esclusivo dello Stato, ma il risultato di un modello integrato tra più attori del settore.
In un momento di profonda crisi come quello che stiamo attraversando, la sinergia tra Forze dell’Ordine, Istituti di vigilanza, associazioni di volontariato e liberi cittadini è una risposta strategica e virtuosa – ha concluso.
Poi la parola a Don Germano Anastasio, Parroco della Parrocchia della Beatissima Vergine Maria di Lourdes di Rende e Assistente Ecclesiastico dell’UNITALSI di Cosenza, il quale ha portato i Saluti del Vescovo di Cosenza S.E. Mons Giovanni Checchinato.
Questa iniziativa – ha dichiarato il Parroco della Beatissima Vergine Maria di Lourdes di Rende -, è un importante momento formativo di crescita, di relazionalità e integrazione reciproca, sottolineando la necessità di sostenere il ruolo delle Forze dell’Ordine al servizio del bene comune.
La visione cristiana – ha proseguito Don Germano -, integra la tutela dei diritti fondamentali con la prevenzione dei conflitti, sottolineando la necessità di collaborazione tra i cittadini e le Forze dell’Ordine, e definendo queste ultime i nostri “angeli custodi”.
A seguire l’intervento del già Vice Questore della Polizia di Stato Sergio Giacoia.
Il controllo del territorio è fondamentale, e deve precedere la prevenzione – ha dichiarato Giacoia; da qui la necessità di coinvolgere gli uomini in uniforme esterni alle Forze dell’Ordine, come le guardie particolari giurate, i servizi fiduciari e i volontari, evidenziando l’importanza della formazione e dell’addestramento.
Tra i presenti in sala Elena Mittembergher, nota per la sua collaborazione con l’associazionismo cosentino in ambito sociale e civile, Giovanni Corallo, associato UNIV e Direttore dell’Istituto di vigilanza privata “La Torpedine”, operativo da oltre trent’anni, l’Ispettore della Polizia di Stato Renato Muratori e la pittrice figurativa contemporanea Patrizia Lo Feudo, la cui arte affronta temi di forte impatto sociale, come le condizioni dei bambini nei contesti di guerra.
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Cosenza, convegno sulla “Sicurezza pubblica e urbana, responsabilità condivisa e supporto alle forze dell’ordine”. Il sindaco Caruso: “Servono sinergia istituzionale e una profonda rivoluzione culturale”
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