Per la prima volta si travalicheranno, ma di poco, i confini della nostra Regione, per spostarsi, infatti, nei primissimi kilometri della Basilicata, mantenendo fede all’impegno preso di mantenere stretto, per ora, il compasso dei circuiti da proporre. E questo è per sostenere, con forza e dimostrazioni ripetute, il “teorema purpureo”, secondo cui a poco più di un’ora da casa nostra abbiamo tesori meravigliosi e vari da esplorare, ancora troppo poco noti ai più. Tesori che, se conosciuti, visitati e promossi, potrebbero animare quel turismo di prossimità che rappresenta il primo vero strumento di destagionalizzazione effettivo e facile da realizzare, con l’aggiunta di promuovere un “modus abitandi et vivendi” certamente più in linea con i parametri della quality life e di una democrazia consapevole.
L’iniziativa, infatti, ispirata a itinerari di consapevolezza, appartenenza e amicizia, questa volta condurrà i partecipanti alla scoperta di Tursi e del Santuario di Santa Maria di Anglona, tra vicoli saraceni, spiritualità e poesia, sullo sfondo suggestivo dei calanchi lucani.
La giornata a Tursi, antica sede vescovile, prevede la visita al borgo e alla sua Cattedrale, dedicata alla Vergine Annunziata ed eretta nel quindicesimo secolo. Il piccolo borgo in provincia di Matera è un vero e proprio gioiello, con le sue case in pietra, il paesaggio incantevole e una storia ricca e importante. Qui s’incontrarono numerosi popoli e culture: dai Saraceni, ai Bizantini e ai Normanni per poi passare agli Svevi e agli Angioini.
La parte più caratteristica sarà la passeggiata nel rione saraceno della Rabatana, cuore storico della città, con i suoi affascinanti quartieri arabi che hanno, tra l’altro, ispirato i versi di Albino Pierro, poeta del luogo per tre volte candidato al nobel. Il programma prevede, infatti, la visita al Parco Letterario, dedicato proprio al famoso poeta di Tursi, e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, edificio sacro del decimo secolo, che custodisce splendidi affreschi di rara bellezza.
Il rientro a Rossano è previsto per le ore 18.30. Le prenotazioni sono possibili entro il 6 febbraio 2026. Per informazioni e adesioni si può telefonare o inviare messaggi ai seguenti numeri di cellulare: 338 970 5164 – 340 782 9030 – 335 536 6452.
