Cosenza, Spazi Espositivi della Provincia di Cosenza – Ex M.A.M.
17 gennaio – 21 febbraio 2026
La Biennale di Incisione CALCO giunge alla sua seconda edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama nazionale dedicato alla ricerca e alla sperimentazione nell’incisione contemporanea.
Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi nel 2024 a Roma presso la Galleria 291 Est, a cura di Vania Caruso e Roberto Sottile, la Biennale approda per la prima volta in Calabria, a Cosenza, segnando un passaggio di particolare rilevanza culturale per il territorio.
La seconda edizione di CALCO è promossa dalla Provincia di Cosenza e dall’Associazione Culturale Arti Visive (ACAV), con la produzione di Galileo Editore, e si svolgerà presso gli Spazi Espositivi della Provincia di Cosenza in Corso Telesio (Ex M.A.M.), dal 17 gennaio al 21 febbraio 2026.
La scelta di portare la Biennale in Calabria rappresenta un evento raro e significativo: iniziative di questo livello, dedicate a un linguaggio specialistico e profondamente contemporaneo come l’incisione, difficilmente trovano spazio stabile nei territori del Sud. In questo senso, CALCO si propone non come evento isolato, ma come progetto culturale di lungo periodo, con l’impegno dichiarato a radicare la Biennale sul territorio anche nelle future edizioni, contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione della scena artistica locale in dialogo con il contesto nazionale.
IL VERNISSAGE
La mostra sarà inaugurata con vernissage sabato 17 gennaio 2026 alle ore 17:30.
Interverranno:
– Roberto Sottile, curatore della Biennale, Critico d’Arte, Direttore del Polo Culturale Città di Rende e Direttore Artistico del Centro Studi Arte Archivio Vinicio Berti (Bologna);
– Marilena Morabito, architetta, curatrice indipendente e vicepresidente dell’Archivio Collezione Angelo Gallo;
– Giancarlo Lamensa, Presidente della Provincia di Cosenza.
– Rita Benigno, Responsabile ufficio stampa-servizio logistica eventi URP.
IL PROGETTO CURATORIALE
Promossa da Galileo Editore, la Biennale di Incisione Calco nasce come premio nazionale con l’obiettivo di valorizzare artisti che riconoscono nell’incisione non solo una pratica tecnica, ma un linguaggio autonomo di ricerca, capace di interpretare il presente e di aprirsi a nuove prospettive formali e concettuali.
Come sottolinea il curatore Roberto Sottile:
«Calco nasce dalla necessità di restituire all’incisione il suo ruolo di linguaggio vivo, attuale e capace di interrogare il presente, superando ogni visione riduttiva o meramente tecnica».
Il progetto si fonda su un principio di piena libertà espressiva, lasciando agli artisti autonomia nella scelta di tema, tecnica e formato, nel rispetto dell’utilizzo di procedimenti idonei alla realizzazione di una tiratura. L’incisione viene intesa in una accezione ampia e inclusiva, aperta tanto alle tecniche tradizionali quanto alle pratiche sperimentali, alle contaminazioni con altri processi di stampa e al dialogo con i linguaggi fotografici e digitali.
LE TRE SEZIONI DELLA BIENNALE
SEZIONE 1 – I FINALISTI
Cuore pulsante della Biennale, la Sezione I presenta le opere dei 15 finalisti del Premio Nazionale Calco 2025:
Michele Bernardini, Anna Berrino, Federica Cogliandro, Guendalina Cristiano, Simone Fochesato, Devin Kovach, Giulia Leonelli, Ludovica Longo, Paola Lucrezi, Giuseppina Mascolo, Stefano Minutella, Giorgia Oldano, Marco Poma, Maria Vadell, Vittorio Venturoli.
Questa sezione si configura come spazio di confronto diretto tra poetiche e pratiche incisorie eterogenee, restituendo una mappa articolata delle ricerche contemporanee, dove il rapporto tra matrice, segno e stampa diventa dispositivo critico.
Secondo Roberto Sottile:
«Nei lavori dei finalisti l’incisione si manifesta come processo analitico e riflessivo, capace di mettere in tensione unicità e serialità, memoria e sperimentazione».
SEZIONE 2 – LUOGHI
La Sezione 2 è dedicata a Michela Mascarucci, vincitrice della I edizione della Biennale di Incisione Calco (2024), e si configura come spazio di approfondimento monografico.
In questa sezione l’incisione diventa strumento privilegiato per esplorare il concetto di luogo nelle sue dimensioni fisiche, simboliche, spirituali e mentali. Il segno inciso si stratifica come traccia di memoria e come mappa emotiva.
Come afferma il curatore:
«In Luoghi, l’incisione si fa geografia interiore: il segno non descrive, ma sedimenta esperienze, tempi e visioni».
SEZIONE 3 – OLTRE LO SGUARDO
La terza sezione riunisce gli artisti che compongono il Comitato Scientifico della Biennale:
Maria Pina Bentivenga, Gaetanina Campisi, Marinella Caslini, Angelo Gallo, Francesca Genna, Grazia Tagliente.
Questa sezione assume un forte valore simbolico e culturale, offrendo un ulteriore livello di lettura sul ruolo dello sguardo critico e sulle potenzialità del linguaggio incisorio contemporaneo.
«Oltre lo Sguardo è una sezione che riflette sul pensiero dell’immagine, sul dialogo tra pratica artistica e responsabilità critica», sottolinea Sottile.
IL PREMIO CALCO 2025
Durante il periodo di mostra, il Comitato Scientifico del Premio CALCO 2025, composto da:
Maria Pina Bentivenga, Gaetanina Campisi, Vania Caruso, Marinella Caslini, Angelo Gallo, Francesca Genna, Rita Morena, Roberto Sottile, Grazia Tagliente,
valuterà dal vivo le opere dei 15 finalisti.
Il vincitore assoluto sarà annunciato in occasione del finissage, il 21 febbraio 2026, e riceverà:
– una mostra personale a cura di Vania Caruso presso la Galleria 291 Est di Roma;
– un catalogo dedicato, edito e curato da Galileo Editore.
