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Scalea (Cs), il Polo Digitale Calabria partecipa al XVIII congresso ARTEDO

Si è concluso giorno 18 settembre 2021 il congresso organizzato da ARTEDO svoltosi a Scalea (CS) presso Hotel Santa Caterina Village sulle Arti Terapie che ha visto partecipare numerosi docenti universitari e molte figure professionali emergenti del settore.

"IL MONDO CHE VORREI, l'arte per recuperare i valori" è il titolo del congresso che ha messo a confronto numerosi relatori sulle arti terapie e sulla intelligenza emotiva.

Giornate di formazione ed arricchimento personale e professionale che hanno messo a confronto esperienze tra esperti nei settori dell'arte, del mondo digitale, docenti ed allievi di tutta Italia che si sono incontrati in presenza per ridisegnare certezze e speranze nella splendida città di Scalea.

Un grande coinvolgimento a livello partecipativo che ha spinto docenti, esperti del settore delle Arti Terapie, ma anche studenti e persone interessate a partecipare ed un evento di grande impatto emotivo e formativo.

Un evento unico organizzato da Artedo Nazionale rappresentato e coadiuvato dalla Dott.ssa Emilia Mezzatesta Presidente di ARTEDO Calabria, Presidente Cooperativa Idea90 e coordinatrice regionale del Polo Digitale Calabria con delega alle scuole dell'infanzia e primarie paritarie.

"Questo congresso, dopo un periodo di fermo, di chiusura fisica, mentale e psicologica vuole rappresentare una fase di rilancio," commenta Emilia Mezzatesta "un segnale di rinascita che il presidente nazionale di Artedo il Dott. Stefano Centonze ha voluto fortemente a partire dalla Calabria considerata una regione di rilancio per quanto riguarda le Arti terapie promosse nella nostra regione negli anni 2011 / 2012. La mia cooperativa Idea90 è stata la prima a promuovere in territorio calabrese il metodo di Artedo e quindi siamo ben felici di essere qui ed aprire le porte alla rinascita dopo questo periodo lungo di chiusura. Ci auguriamo" conclude Mezzatesta "che questo convegno possa essere di buon auspicio per tutta l'Italia".

Grande apprezzamento anche da parte del presidente del Polo Digitale Calabria Emilio De Rango che in una nota scrive: "E' stato un congresso che ha destato interesse ed ha trasmesso un segnale positivo anche a livello emotivo. Recuperare i valori da trasmettere soprattutto ai giovani, che rappresentano il domani, per poter determinare gli orientamenti futuri finalizzati a migliorare il proprio modo di essere e per attenuare le nostre pressioni emotive che rendono spesse volte la nostra vita difficile. Credo sia un processo importante da affrontare che richiede un forte impegno ed una diffusione capillare su tutto il territorio Nazionale. "Il mondo che vorrei" una tematica di forte impatto che ha caratterizzato le due giornate del congresso, voluta intenzionalmente e studiata appunto perché si possa riflettere e meditare su quello che attualmente è l'orientamento e l'approccio al nostro modo di essere. Il cambiamento che l'umanità sta subendo con l'avvento della tecnologia tenta sempre più ad isolare l'individuo e a distaccarlo da quello che è il contesto sociale ed di approccio al mondo che ci circonda. Io credo ci sia veramente bisogno di unirsi e convogliare tutte le forze associative che operano nel sociale affinché si possa intervenire in modo congiunto su quelle che sono le soluzioni per recuperare i valori di una società che sta cambiando in modo repentino abitudini di vita e di pensiero".