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Continua la Altomonte Summer contest con un'altra annualità del progetto di arti visive "Vuoto"

Da oggi gli artisti coinvolti saranno all'opera nel borgo, per la decorazione dei pannelli ubicati negli scorci caratteristici del centro storico. Il lavoro andrà avanti sino a venerdì 24 settembre quando, alle 20.30 al Teatro Costantino Belluscio, verrà presentato al pubblico il completamento 2021 del progetto.

"Vuoto" nasce come esperimento creativo per testare l'equilibrio vita-lavoro tra borgo e città. Nell' esperienza dello scorso anno ad Altomonte già 16 professionisti avevano realizzato 10 opere, lungo le vie del centro storico di Altomonte, insieme a contributi grafici, foto e video per documentare quanto accaduto.

In questa edizione, "Vuoto" vuole diventare realtà, concretizzando il sogno di realizzare un vero e proprio museo a cielo aperto ad Altomonte, finalizzato alla promozione del territorio e ad incrementare il turismo regionale.

L'idea è quella di realizzare altri 21 pannelli da unire ai precedenti 9 per avere un allestimento di 30 opere. Dei nuovi 21 pannelli, 10 saranno realizzati dal team storico, gli altri 10 da nuovi artisti/illustratori tra cui molti calabresi.

I grafici del team si occuperanno di realizzare un depliant esplicativo del progetto e della mostra da regalare ai turisti nel centro informazioni del paese, nonché le didascalie e le schede biografiche degli autori di ogni pannello; i fotografi del gruppo invece documenteranno tutto ciò che accade insieme ai video maker che realizzeranno uno spot finalizzato alla promozione di Altomonte ma soprattutto alla nascita di questo museo al cielo aperto.

«Parte l'annualità 2021 del progetto Vuoto che porterà al completamento del museo all'aperto delle arti visive. Con una partecipazione di autori e artisti aumentata rispetto allo scorso anno e con la presenza di artisti calabresi – dice il sindaco di Altomonte Giampietro Coppola – Esperienza unica e innovativa di residenze artistiche nel centro storico di Altomonte che riprende una tradizione di eventi simili che risale agli anni Novanta, quando furono organizzate le biennali del mosaico, della scultura del legno di ulivo, ecc. I tempi cambiano, i mezzi e gli strumenti mutano ma Altomonte resta al centro del dibattito culturale in Calabria. È doveroso per me ringraziare l'assessore alla cultura Elvira Berlingieri per il lavoro che sta svolgendo per il progetto».