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Reggio, ‘Notti d’estate’ al MArRC: sulla terrazza panoramica il dibattito dedicato a Miguel De Unamuno

L'estate è entrata nel vivo al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con il consueto incremento dei visitatori del mese di agosto. Complici le ferie estive e il flusso dei turisti in città il MArRC sta accogliendo, in questi giorni, un numero sempre crescente di pubblico, desideroso di ammirare le bellezze della Calabria antica e di gustare il magnifico scenario dello Stretto al tramonto, in occasione delle aperture serali.

Per rispondere alle esigenze degli utenti è già possibile, sul sito web del Museo, effettuare l'acquisto del biglietto online, con l'indicazione dell'orario di ingresso, per un massimo di 10 biglietti ogni 15 minuti.

Il servizio resta valido anche per gli operatori turistici, le agenzie di viaggio e i gruppi organizzati.
«Torniamo operativi con il digitale - dichiara il direttore Carmelo Malacrino -, con un sistema efficace e rapido che consentirà ai visitatori di arrivare in museo già con il biglietto in mano. Il servizio era stato sospeso a causa dell'emergenza epidemiologica e torna adesso disponibile per l'ingresso ordinario, per la promozione del #mercoledìalmarrc e per le aperture serali del giovedì e del sabato. È bene tuttavia precisare – aggiunge il direttore – che le disposizioni governative non prevedono la prenotazione per l'accesso al Museo e che il personale all'ingresso continuerà a contingentare gli ingressi per ragioni legate al contenimento della pandemia. D'altra parte – continua – dal 6 agosto anche al MArRC si entrerà solo muniti di green pass. Un regolamento necessario per garantire la massima sicurezza a quanti vorranno raggiungerci per ammirare le collezioni esposte, i magnifici Bronzi di Riace e i capolavori del relitto di Porticello. Questo giovedì – conclude – sulla suggestiva terrazza panoramica, per la programmazione del mese di agosto, ospiteremo un dibattito sul filosofo Miguel De Unamuno, in sinergia con l'associazione CalabriaSpagna, in attesa dell'evento clou dell'estate, la prima edizione del Premio Bronzi di Riace, prevista per la serata di sabato 7 agosto».

«L'obiettivo è quello di diffondere il pensiero del "poeta" più insigne della cosiddetta "generazione del 98", precursore novecentesco dell'esistenzialismo cristiano, lungo la linea Pascal-Kierkegaard – spiegano Rosa Fontana e Vincenzo Musolino. Con il suo "sentimento tragico della vita", Miguel De Unamuno ribalta il celebre motto panlogista hegeliano in questo modo: "Tutto ciò che è vitale è irrazionale, mentre tutto ciò che è razionale è antivitale". In tale contesto di irrisolvibile dialettica che sfugge ad ogni facile e appagata conciliazione – aggiungono i referenti di "CalabriaSpagna" – solo un cristianesimo "agonico", cioé sofferto e sempre alla prova, e solo la centralità delle speranze dell'uomo concreto, possono strutturare "senza certezze" la verità intima della modernità e "salvare", nella fede, l'esistenza scissa e insufficiente dell'individuo. Nei primi anni del Secolo Breve - aggiungono - Miguel De Unamuno abbandona le sicurezze del 'Sistema' e le illusioni positivistiche, per giungere ad una mistica del fare e dell'impegno morale che ha lo scopo di "meritarsi" l'infinito e di spiritualizzare il presente, di esprimere il divino in uno con la "volontà di credere", di eternizzare nel Bene la propria vita. Unamuno "filosofo spagnolo" non significa chiusura su uno sterile tradizionalismo nazionalista ma, al contrario, vivificare la specificità di ogni approccio culturale, nell'unità di destino che caratterizza tanto la complessità iberica quanto l'universalismo cristiano. Contro l'urlo "viva la muerte!" lanciatogli contro nel 1936 dal generale falangista Millán Astray, il Rettore a vita dell'Università di Salamanca, Miguel De Unamuno, oppose il suo: "Potrete vincere, ma non convincere!", mettendo al centro la libertà, il dialogo, la persuasione nel Diritto come forze delegittimanti ogni potere autoritario. Ed è questa, ancora oggi- concludono- la lezione più importante lasciateci dall'insigne intellettuale».

Giovedì il biglietto, dalle ore 20.00, costerà 3 euro e darà accesso al Museo e all'evento in terrazza, con orario di inizio alle 21.00.