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Il 2 ottobre il Liceo Euclide di Bova Marina protagonista a Soveria Mannelli nel nome di Saverio Strati

Sciabaca Festival. Viaggi e culture mediterranee, è questo il titolo della tre giorni promossa ed organizzata dalla casa editrice Rubbettino dal 2 al 4 di ottobre prossimi a Soveria Mannelli, manifestazione che quest'anno vedrà protagonista anche l'Istituto di Istruzione Superiore Euclide di Bova Marina. Nel suo concept iniziale Sciabaca nasce come un viaggio di tre giorni nell'arte e nella letteratura, nella natura e nella scienza, attraverso immagini, musica e parole. Un luogo e un tempo di incontri, ascolto e partecipazione con protagonisti della cultura e custodi della memoria. Ad una delegazione di alunni accompagnati da docenti e dirigente, sarà demandato il compito di testimoniare i risultati del percorso legato alla riscoperta degli autori calabresi del novecento, una programmazione triennale partita lo scorso anno prendendo in esame la figura di Saverio Strati, che proseguirà quest'anno con Mario La Cava per concludersi il prossimo anno con Corrado Alvaro. E proprio di Saverio Strati si parlerà in occasione del dibattito in programma per la sessione pomeridiana della giornata inaugurale dal titolo "Saverio Strati, uno scrittore in viaggio" giornata che farà registrare oltre agli interventi di Domenico Stranieri, sindaco di Sant'Agata del Bianco, Domencio Talia, docente universitario e Palma Comandè nipote dello scrittore santagatese anche della Prof.ssa Margherita Festa, docente di lettere, referente per il percorso legato alla riscoperta degli autori. Il suo intervento sarà preceduto dalla lettura di alcuni brani tratti dal libro "Tibi e Tascia" a cura degli studenti della sezione Liceo Scientifico, tra i protagonisti del percorso dello scorso anno. "Si tratta – ha ribadito la nostra dirigente Carmen Lucisano – di un'occasione molto importante per la nostra scuola, una ribalta di rilievo regionale che ci gratifica certificando la bontà di un'intuizione che sta dando i suoi frutti. La nostra presenza a Soveria Mannelli in questa occasione testimonia di un'attenzione verso la nostra scuola e verso le nostre attività culturali, che ha valicato i confini dell'Area grecanica.

Dedicare uno spazio agli autori calabresi ci è sembrato il doveroso proseguimento di una attività iniziata qualche anno addietro con l'approfondimento della figura del compianto Pasquino Crupi, fine meridionalista e acuto osservatore delle dinamiche culturali e sociale di una terra assai travagliata come la nostra. Su quella falsariga abbiamo inteso proseguire regalando ai nostri giovani una importante occasione di approfondimento e crescita culturale, una delle tante offerte da un Istituto divenuto negli anni principale punto di riferimento formativo e culturale non solo dell'Area grecanica reggina. Viviamo dunque questo nuovo appuntamento – conclude la dirigente – con la gioia e la consapevolezza di avere realizzato qualcosa di importante che servirà certo come migliore auspicio per il prosieguo di un anno scolastico da cui attendiamo tanto e che siamo certi regalerà grandi soddisfazioni ai ragazzi, alle loro famiglie ed al personale scolastico tutto".