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Bovalino, grande successo per i 10 anni del Caffè Letterario Mario La Cava: "Uno spazio aperto dedicato alla cultura"

caffeletterario-bovalino-10annidi Mariateresa Ripolo - Un luogo dove trascorrere del tempo in compagnia di appassionati lettori, ma non solo. Musica, cinema, teatro, mostre d'arte e fotografiche, oltre che libri, al Caffè Letterario "Mario La Cava". Una vera e propria oasi di cultura ubicata sul Corso principale di Bovalino, punto di riferimento nella Locride. Costituita nel 1991, l'associazione culturale "Mario La Cava" inizia a promuovere le opere e la figura del celebre scrittore bovalinese con l'allora presidente Pasquino Crupi. L'11 agosto 2010 la prima iniziativa come Caffè Letterario. Con il passare degli anni gli eventi si intensificano e il Caffè diventa un luogo dove l'arte viene celebrata in tutte le sue forme: «È uno spazio aperto a chi ha qualcosa di bello da proporre, - ci spiega il presidente Domenico Calabria - quello che rischiava di essere un'autocelebrazione non la riteniamo tale, perché il Caffè Letterario è degli artisti e degli scrittori che si sono avvicendati nel corso di questi anni. Noi - afferma - ci limitiamo a mettere la nostra curiosità, la nostra voglia di conoscere. Siamo appassionati lettori, ascoltatori di musica, ci piace il cinema e il teatro e ringraziamo tutti quelli che hanno voluto dare il loro contributo».

"Un racconto in musica, immagini e parole", si è svolta così a Bovalino la serata condotta dalla giornalista Maria Teresa D'Agostino per celebrare il decennale del Caffè, con gli interventi musicali di Mimmo Cavallaro, Manuela Cricelli, Fabio Macagnino, Mario Muscolo, Peppe Platani, Paolo Sofia, che hanno entusiasmato un pubblico partecipe e attento.

Domenico Dara, Eliana Iorfida, Cinzia Leone, Nadia Terranova, Matteo Meschiari, Maria Pia Ammirati, Giuseppe Lupo, Anna Melato, gli artisti e gli scrittori che hanno omaggiato, attraverso video di saluti e auguri, Mario La Cava e il luogo a lui intitolato, una realtà che accoglie e coinvolge. Emblematiche le parole di una giovane bovalinese frequentatrice del Caffè, Maria Mezzatesta, che ci racconta: «Quando mi chiedono di parlare del mio paese la prima cosa a cui faccio riferimento è il nostro Caffè Letterario, perché è il tipo di realtà che vorrei rappresentasse la mia terra: una realtà che annienta le barriere di ogni genere e accoglie chiunque, una realtà che vuole condividere la bellezza perché sa quanto sia vitale farlo. Una realtà che non diffonde soltanto cultura, diffonde anche coraggio e speranza, cose di cui i giovani hanno estremamente bisogno, e lo fa con una naturalezza disarmante».

«Attraverso il Caffè letterario - afferma il sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano - viene promossa una delle figure più importanti di questo paese, Mario La Cava ha fatto conoscere la nostra terra anche al di fuori dei confini regionali e nazionali». «Tra l'amministrazione comunale e il Caffè letterario - aggiunge il primo cittadino - si è creata una sinergia che ci ha fatto raggiungere importanti risultati, il Premio letterario "Mario La Cava" è arrivato alla sua terza edizione e ci sono tutti i presupposti per continuare, perché è diventata una grande realtà». Un appuntamento attesissimo, quello del premio dedicato a La Cava, che ha visto la partecipazione di personaggi come Walter Pedullà, Claudio Magris, Goffredo Fofi e tanti altri tra scrittori, giornalisti e studiosi.

«Per il futuro - ha concluso il presidente Domenico Calabria - ci auguriamo di continuare a portare avanti la stessa curiosità che aveva Mario La Cava nel volere scoprire la bellezza dell'arte in tutte le sue forme e in quello che noi facciamo c'è una certa continuità, proseguiamo su questa strada nel nome di Mario La Cava, sperando che rimanga un punto di riferimento per la letteratura italiana, non solo calabrese».