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Reggio Calabria

Recital del pianista Giuseppe Gullotta alla casa della cultura di Palmi

Sabato 25 settembre presso la Casa della Cultura di Palmi avrà luogo con inizio alle ore 18,00 un recital del pianista Giuseppe Gullotta.

La manifestazione, promossa da AMA Calabria, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo, della Regione Calabria nell'ambito del progetto 44° MusicAMA Calabria un Grande Evento chiamato ... Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Giuseppe Gullotta si è diplomato al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano col massimo dei voti e lode. Successivamente ha conseguito il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento Pianistico presso l'Accademia Santa Cecilia di Roma.Recentemente ha debuttato alla Carnegie Hall - "Auditorium Stern" di New York con la England Symphonic Ensemble portando in prima assoluta il doppio concerto per pianoforte e violino di Mozart. Finalista al premio Busoni e sul podio di numerosi concorsi internazionali è da anni presente sulle scene internazionali esibendosi in importanti sale in tutto il mondo: Palau de La Musica Catalana di Barcellona,Palau de la Republica di Rio de Janeiro, Steinway Hall di Londra, Salle Cortot di Parigi, Lysenko Hall di Kiev, Sala Felipe Villanueva di Toluca (Messico), Swope Hall di West Chester(U.S.A),Dworku di Dusnikj Sdroj all'interno del "Festival Chopin", Sala Verdi , Sala Puccini e Auditorium "Mahler" di Milano, Auditorium Parco della Musica di Roma, "Sala Michelangeli" del Conservatorio di Bolzano, Sala Grande del Conservatorio di Venezia. Recentemente ha debuttato al Teatro Greco di Taormina in prima assoluta con Giovanni Sollima,Giuseppe Andaloro e Monica Leskovar con il progetto "The Rite of Rock",un excursus della grande musica del 900 dalla Classica al Rock progressivo.Nel 2010 è stato inoltre il pianista accompagnatore del Gran Gala Mondiale della danza tenutosi ad Aosta con la partecipazione di Eleonora Abbagnato, Roberto Bolle ed importanti corpi di ballo quali New York Ballet e Hamburg Ballet in una serata interamente dedicata a "Chopin & la Danza".Nel 2009 ha partecipato al progetto Novecento in collaborazione con l'Orchestra Giuseppe Verdi, l'Auditorium di Milano, SkyClassica e il Maestro Francesco Maria Colombo intepretando Rapsodia in Blue di Gershwin (in organico originale), Osieaux Exotiques e il Quartetto Pour la fin du temps di Messian. In Italia si è inoltre esibito in importanti teatri quali: Teatro Comunale di Treviso, Teatro Sociale di Como,Teatro le Ciminiere di Catania, Teatro Margherita di Caltanissetta, Teatro degli Industri di Grosseto, Teatro Curci di Barletta, Teatro Tito Schipa di Lecce, Teatro delle Società di Lecco.

Regolarmente viene invitato da importanti associazioni in Italia e all'estero. Nel 2016 suonerà in diverse città del Messico con l'orchestra sinfonica di Stato. Ha suonato con la English Simphony Youth Orchestra, Berlin Rias Orchestra, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica di Stato del Messico,Orchestra Sinfonica di Grosseto, West Chester Orchestra, Orchestra Enescu di Bucarest, Orchestra veneta "Malipiero", Orchestra di Stato di Poltava,Orchestra Giovanile Internazionale, Orchestra Mihail Iora e Orchestra dell'opera di Craiova ed in queste occasioni ha avuto l'occasione di essere diretto da insigni musicisti quali Tomasz Bugaj, Daisuke Soga, Ovidiu Balan, William Boughton, Francesco Maria Colombo. Ha inciso musiche per la Tau Records ed ha registrato per RaiRadio3, Radio Classica, Radio Popolare e Sky classica. È direttore artistico dell'associazione musicale "Naxos in Musica" ed è attualmente docente della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio "F. Cilea" di Reggio Calabria.

Nel suo recital il pianista Giuseppe Gullotta presenta le Sonata per pianoforte n. 13 in mi bemolle maggiore, op. 27 n. 1 "Sonata quasi una fantasia" e la Sonata per pianoforte n. 21 in do maggiore, op. 53 "Waldstein"di Ludwig van Beethoven nella prima parte mentre l'intera seconda parte è garantita dal monumeto musicale rappresentato dai Quadri di un'esposizione di Modest Petrovič Musorgskij.

Recital del grande pianista Maurizio Mastrini alla Sala della Casa della Musica di Laureana di Borrello

Sabato 25 settembre presso la sala della Casa della Musica di Laureana di Borrello avrà luogo con inizio alle ore 18,30 un recital del pianista Maurizio Mastrini.

La manifestazione, promossa da AMA Calabria con la collaborazione dell'Associazione Ragone di Laureana di Borrello, è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Direzione Generale dello Spettacolo dal vivo, della Regione Calabria nell'ambito del progetto 44° MusicAMA Calabria un Grande Evento chiamato ... Calabria e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Maurizio Mastrini è stato definito uno dei maggiori pianisti e compositori del panorama musicale e strumentale internazionale. La sua vita creativa musicale si esprime nel suo eremo in Umbria lontano dal vortice della vita quotidiana. Ciò rende incontaminate e cariche di emozioni le sue composizioni. Conosciuto come "cuore selvaggio" per questo suo modo di essere e vivere un po' "solitario", ma il suo è un cuore che esprime emozioni a tutto tondo quando suona. Ha collaborato con Steve Orchard (ingegnere del suono vincitore di un Grammy agli Air Studios di Londra), Corrado Canonici (Contrabbassista, manager di Keith Emerson, Chick Corea), il produttore Tony Renis, il pianista e compositore premio Oscar Luis Bacalov e il regista e attore Giorgio Albertazzi.

Nato a Panicale, piccola cittadina in Umbria, inizia ad avvicinarsi al mondo del ritmo e della musica a 8/9 anni, nella bottega del padre, fabbro artigiano. Il suo talento viene notato e prosegue gli studi per poi diplomarsi al Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e perfezionarsi con il M°Vincenzo Vitale. Compositore e direttore d'orchestra, manifesta la sua massima espressione artistica con il pianoforte. Ha vinto primi premi in concorsi musicali nazionali ed internazionali, ha realizzato concerti, tournées sia in Italia che all'estero, incisioni discografiche per l'etichetta Azzurra Music con grandi successi di vendite in tutto il mondo. Ha occupato i primi posti nelle classifiche degli album di musica classica più venduti su iTunes e ha totalizzato più di 28.000.000 di ascolti su Spotify (numeri da grande star della musica classica). Si è esibito per emittenti televisive e radiofoniche quali Radio France, R.A.I. Italiana, Mediaset, BBC, ABC Americana La consacrazione a livello internazionale come compositore arriva con la realizzazione del primo album "Il Mio Mondo al Contrario", in cui il M° Mastrini suona composizione classiche ed originali al contrario partendo dall'ultima nota verso la prima con un riscontro musicale sorprendente. La ricerca e l'esplorazione artistica lo spingono a sperimentare frontiere sempre nuove, che lo hanno portato a creare "Il Mio Mondo al Contrario", "Il Profumo della Musica", "Contrario", "Terra", "Fly", "Essential", "Heart", "The Pianist", "W la vita", e il suo ultimo lavoro, "Lockdown".

E saranno proprio le musiche di quest'ultimo álbum, composto quando l'Italia affrontava l'isolamento forzato, quando la perdita dell'affetto dei cari e il dolore hanno messo in ginocchio il mondo ad essere le protagoniste del programma le cui musiche pur nate in un contesto d'incertezza e tristezza come quello vissuto da ciascuno di noi durante il lockdown, narrano anche dell'amore per la vita, per il prossimo e per ciò che siamo.

Regionali, candidati a confronto a Reggio Calabria: domenica il dibattito organizzato dalla Fondazione Mediterranea

La Fondazione Mediterranea, in uno dei momenti più alti del rapporto civile, costituito dalle prossime elezioni regionali del 3 / 4 ottobre 2021, ma in una fase nella quale la distanza tra le forme organizzate della politica e il comune sentire delle comunità sembra farsi sempre più ampia, ha ritenuto opportuno di organizzare un dibattito in grado di alzare il livello della discussione puntando sulla qualità dell'esperienza professionale e dell'impegno civile dei partecipanti, quando anche la capacità stessa di comunicare la politica sembra conoscere una condizione di crisi. "Programmi per la Calabria: candidate a confronto" è il titolo dell'evento che si terrà domenica 26 settembre, alle ore 18 nella confortevole sala dell'Auditorium Lucianum di Reggio Calabria. Quattro candidate, sollecitate da quattro discussant dalla società civile, affronteranno tematiche centrali per il futuro della Regione.

Giuliana Barberi (Oliverio), Monica Falcomatà (Occhiuto), Marina Neri (De Magistris) e Mimma Pacifici (Bruni) si confronteranno su quattro materie fondamentali, sollecitate da quattro professionisti altrettanto noti per l'impegno civile al pari della competenza tecnica: Rubens Curia per la sanità, Francesco Costantino per i problemi del territorio e delle infrastrutture, Pino Bova per l'importanza, anche strutturale, della valorizzazione della cultura e Titty Siciliano, che interverrà sugli assetti istituzionali in rapporto alle questione femminile intesa come valorizzazione della diversità.

L'evento sarà coordinato da Vincenzo Vitale, Presidente della Fondazione Mediterranea, che ha sottolineato l'importanza di realizzare queste occasioni di confronto per ricostruire la volontà e la capacità di portare al centro del dibattito la concretezza dei temi fondamentali del rapporto sociale, che devono essere affrontati con unità di intenti, al di là degli schieramenti, nella consapevolezza della basilare importanza del bene comune.

Per Dina Porpiglia, animatrice e moderatrice della serata, "non è un caso che quattro donne siano al centro di questo evento: dimostra che la questione femminile non è solo un problema di 'quote rosa', ma che nella professionalità unita alla specificità di un approccio diverso e propositivo, al modo di affrontare i problemi, possiamo trovare le ragioni vere della valorizzazione dei ruoli".

Il Planetario conclude con le stelle la programmazione estiva sulla terrazza del MArRC

Ultimi due appuntamenti con le Notti d'estate al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, entrambi promossi dal Planetario "Pythagoras" di Reggio Calabria. Si inizierà domani sera, alle 21,00, con la conferenza della professoressa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario, dal titolo "Salutando l'estate sotto le stelle".

«È stata un'estate ricca di eventi, nata dalla collaborazione con tante istituzioni, con gli enti e con le associazioni – dichiara il direttore Malacrino. Un successo testimoniato dal pubblico presente, che ha potuto godere di serate culturali sulla magnifica terrazza affacciata sullo Stretto. Il MArRC si conferma quale luogo inclusivo e aperto al territorio. Un Museo vivo e dinamico, che negli anni è riuscito a creare un legame sempre più forte con la comunità».

Questa settimana sarà tutta dedicata alle stelle.

«L'Equinozio d'Autunno - spiega la professoressa Misiano - è un momento particolare dal punto di vista astronomico per il nostro pianeta. Segna il punto di passaggio al periodo di maggiore oscurità, dalla luminosità che è andata in crescendo dalla Primavera all'Estate, all'oscurità che aumenta fino a raggiungere il suo culmine nel Solstizio d'Inverno. In questo momento dell'anno, nel mondo antico, corrispondevano molte attività agricolo-pastorali di "riposo" e altrettanti miti, tra cui quello più noto di Ade e Persefone. Con questa conferenza - conclude Misiano - cercheremo di spiegare questi temi, intrecciando gli aspetti scientifici con quelli legati alla mitologia alla società e al costume».

Per l'occasione sarà anche possibile osservare il cielo con gli strumenti messi a disposizione dallo staff del Planetario: grandi protagonisti saranno i giganti gassosi Giove e Saturno.

Intanto il MArRC si prepara a celebrare le Giornate Europee del Patrimonio, con eventi e percorsi di visita tematici. Ancora per tutto il mese di settembre, ogni giovedì e sabato il Museo sarà aperto di fino alle 23.00 (ultimo ingresso 22.30) e, a partire dalle 20.00, il biglietto costerà solo 3 euro. Sarà possibile visitare i quattro livelli della collezione permanente la mostra "Salvati dall'Oblio. Tesori d'archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale". I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e l'uso del gel disinfettante e della mascherina negli spazi chiusi, nonché il possesso del Green Pass. Tutte le info sul sito www.museoarcheologicoreggiocalabria.it.

Comunali, prima uscita pubblica di “Africo in Alto – Azione Popolare in Comune”

Prima uscita pubblica di "Africo in Alto - Azione Popolare in Comune" che giovedì nella Sala Consiliare ha tenuto il primo incontro di formazione della lista civica in vista della consultazione elettorale del prossimo 7 novembre per l'elezione del sindaco e del consiglio comunale.

Africo torna al voto a 23 mesi dall'ultimo scioglimento del civico consesso per infiltrazioni della criminalità organizzata. Il Comitato civico africese sogna il ritorno alla democrazia per cancellare due scioglimenti consecutivi di organi elettivi comunali In apertura Santoro Criaco a nome del Comitato "Azione Popolare in Comune" ha detto: "Noi abbiamo chiediamo la discesa in campo delle migliori energie della cittadinanza per risollevarlo il Comune, eleggendo sindaco e nuovo consiglio, per portare 'Africo in Alto', dal nome che vogliamo dare alla nostra lista civica. Per far ciò è necessario che le nostre professionalità, giovani e migliori forze sociali cittadine si mettano al servizio della Comunità".

Poi è stata la volta di Domenico Modaffari, dato come probabile candidato alla carica di sindaco. "Sogno il ritorno alla democrazia ad Africo- ha esordito Modaffari, dirigente della Regione Calabria. Ecco perché sollecito la partecipazione alla formazione di una lista composta da giovani, donne e uomini impegnati nella società civile in vista della consultazione elettorale del prossimo 7 novembre. Certo - ha sottolineato - c'è molta sfiducia in tutti, dopo 48 mesi di commissariamenti straordinari. La nostra - ha proseguito - è una sfida, una discesa in campo di sentimento e impegno civile per il ritorno alla democrazia e per l'affermazione dei principi della legalità e della trasparenza nel Comune. Partiamo da un tessuto socio-politico fortemente lacerato in termini di impegno amministrativo, da ricostruire in favore delle nuove generazioni".

Il candidato a Primo Cittadino ha sottolineato quanto siano indispensabili alcune opere infrastrutturali, partendo dalla riapertura del campo sportivo a cui proprio di recente la Regione Calabria ha destinato un contributo di 320.000 Euro. "Le istituzioni a livello nazionale e regionale debbano fare poi la loro parte, concedendo le risorse finanziarie occorrenti per ripartire". A seguire gli interventi dei consiglieri regionali uscenti Tilde Minasi e Giacomo Crinò. Entrambi si sono detti disponibili ad aiutare Africo a ripartire. Interessanti gli interventi dell'ex vicesindaco di Bianco, Pasquale Ceratti, e degli ex sindaci Natale Bruzzaniti, Domenico Versace e Francesco Bruzzaniti. Presente all'incontro anche Pierpaolo Zavettieri, sindaco di Roghudi e candidato al consiglio regionale. Zavettieri ha incoraggiato il Comitato civico ad andare avanti, formando al più presto la lista per la consultazione elettorale comunale di novembre. Vicinanza al Comitato civico, infine, hanno espresso il sindaco di Locri e candidato al consiglio regionale Giovanni Calabrese, e il presidente del Gal Locride, architetto Francesco Macrì. Ha moderato gli interventi il giornalista Antonio Blefari.

Reggio Calabria, diventa permanente istallazione sonora di Teho Teardo

Dal 22 settembre 2021 l'installazione sonora del musicista e compositore Teho Teardo, concepita inizialmente per l'inaugurazione di Opera di Edoardo Tresoldi, sarà resa permanente sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

L'installazione di Teardo racconta la fusione tra Opera e il luogo attraverso un disegno sonoro articolato nei diversi momenti della giornata: mattino, tramonto e notte. L'intervento sarà fruibile dai visitatori direttamente sul posto attraverso la tecnologia QR code.

Opera, inaugurata a settembre 2020, promossa e commissionata dal Comune e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, celebra la relazione contemplativa tra il luogo e l'essere umano attraverso il linguaggio architettonico classico e la trasparenza della Materia Assente, espressa tramite la rete metallica. L'architettura aperta - composta da un colonnato di 46 colonne che raggiungono gli 8 metri di altezza - offre un monumento attraversabile e completamente fruibile a cittadini e visitatori.

TEHO TEARDO
Installazione sonora permanente

OPERA

Lungomare Falcomatà, parco di via Giunchi, Reggio Calabria

Teho Teardo

Compositore, musicista e sound designer, Teho Teardo è uno dei più originali ed eclettici artisti nel panorama musicale europeo. Esploratore sonoro curioso e sempre attento agli stimoli che vengono da altre forme artistiche, si dedica all'attività concertistica e discografica pubblicando diversi album che indagano il rapporto tra musica elettronica e strumenti tradizionali - www.tehoteardo.com

Edoardo Tresoldi

Edoardo Tresoldi indaga le poetiche del dialogo tra uomo e paesaggio utilizzando il linguaggio architettonico come strumento espressivo e chiave di lettura dello spazio. L'artista gioca con la trasparenza della rete metallica per trascendere la dimensione spazio-temporale e narrare un dialogo tra Arte e Mondo, una sintesi visiva che si rivela nella dissolvenza dei limiti fisici delle sue opere. Dal 2013 realizza installazioni in spazi pubblici, contesti archeologici, festival e mostre in tutto il mondo. Nel 2016 realizza, in collaborazione con il MiBACT, l'intervento autoriale nello scavo archeologico della Basilica paleocristiana di Siponto, convergenza unica tra arte contemporanea e archeologia premiata con la Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana. Nel 2018 realizza Etherea per il Coachella Music and Arts Festival negli USA. Nel 2019 presenta Simbiosi per il prestigioso contesto di Arte Sella e fonda STUDIO STUDIO STUDIO, laboratorio interdisciplinare a sostegno di artisti, progetti di arte pubblica e produzioni di arte contemporanea. Nel 2020 inaugura l'installazione permanente Opera a Reggio Calabria.

Il 25 settembre la presentazione del libro o "L'Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria 1860-1970: Presidio e servizio nel territorio. L'inedito carteggio degli archivi militari e statali"

Il 25 settembre, alle ore 10:00, presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria, si terrà la presentazione del libro "L'Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria 1860-1970: Presidio e servizio nel territorio. L'inedito carteggio degli archivi militari e statali"- Rubettino Editore, di Francesca Parisi, Maresciallo dei Carabinieri in servizio in questa città.

La pubblicazione dell'opera, patrocinata dal Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Calabria, rappresenta il punto di arrivo di un progetto avviato da oltre due anni, basato su una vasta ricerca negli archivi militari dell'Arma dei Carabinieri - in particolare del Museo Storico e dell'Ufficio Storico, oggi riuniti nell'ambito della nuova Direzione dei Beni Culturali e Documentali – e presso gli archivi storici dello Stato Maggiore dell'Esercito, dell'Istituto Storico e di Cultura del Genio, dell'Ufficio Storico della Marina e del Museo Storico della Guardia di Finanza.

La ricerca ha riguardato altresì gli archivi statali e, in particolare, l'analisi dei carteggi custoditi presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria; uno studio congiunto le cui risultanze hanno consentito all'Arma di poter ricostruire la sua storia nella provincia, dall'arrivo in città nel 1860 e sino al 1970, offrendo la preziosa occasione di ripercorrere gli accadimenti più significativi e comprendere il profondo legame che unisce i Carabinieri al territorio e alla popolazione.

All'evento parteciperanno le autorità civili e militari cittadine, nonché esponenti del mondo della cultura reggina e vari studiosi; la manifestazione si svolgerà in streaming, così da coinvolgere le istituzioni fuori sede e chiunque sia interessato all'iniziativa.

Alla conferenza interverrà dall'estero il Prof. John Dickie, storico e docente presso l'"University College London", che ha redatto la postfazione al volume, evidenziando il rinvenimento, nel corso delle ricerche presso l'archivio del Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, di un documento attestante un utilizzo della parola 'ndrangheta più risalente a quello finora conosciuto.

L'evento verrà trasmesso in video - conferenza alle ore 10:00, attraverso la piattaforma e-teams, alla quale si potrà richiedere di partecipare attraverso una e-mail da inviare al seguente indirizzo: provrcstampa@carabinieri, entro le ore 15:00 del 24 settembre 2021.

Ad Anoia l'incontro "La Vergine Maria nella Divina Commedia"

Il giorno 18 settembre 2021 alle ore 16,30 ad Anoia presso la Villa Comunale, per il settecentesimo anniversario della morte di Dante, si è tenuto un incontro dal titolo" La Vergine Maria nella Divina Commedia". Presenti numerosi cittadini, alcuni provenienti anche da altri comuni.

L'iniziativa è nata nel contesto della "Fondazione don Adriano Raso", fautori il Parroco don Giuseppe Calimera e il Diacono permanente don Michele Vomera, i quali, in servizio pastorale presso le Parrocchie S. Nicola di Anoia e S. Sebastiano di Anoia Superiore stanno attuando con lodevole impegno una serie di piccoli progetti, che partendo dalla "cura delle anime", si rivolgono all'attenzione concreta dei bisogni dei fedeli e dei cittadini. Il motto della fondazione "Mai senza l'altro" ne riassume l'ispirazione di fondo.

Il Tema centrale del convegno è stata esposto da don Cosimo Furfaro, Direttore dell'Istituto Superiore Teologico-Pastorale San Giovanni XXIII della Diocesi di Oppido-Palmi, ma il programma è stato arricchito e completato da un'altra interessante relazione su "Dante e la Calabria" tenuta da don Letterio Festa della Delegazione di Storia Patria per la Calabria e Direttore dell'Archivio Diocesano di Oppido-Palmi. Moderatore il dott. Francesco Giofrè, medico e già primario di Nefrologia presso l'ospedale di Vibo Valentia, socio fondatore dell'Associazione e cultore di Dante.

Il dott. Giofrè, in apertura del convegno, ha tenuto a sottolineare come nella fondazione l'aspetto assistenziale si integri con quello culturale richiamandosi all'enciclica di Papa Francesco "Fratelli Tutti" nella quale il pontefice ci esorta a "Promuovere il Bene Morale".

Hanno preso poi la parola: il Sindaco Alessandro Demarzo che ha espresso il proprio compiacimento per l'iniziativa e il Parroco don Giuseppe Calimera che ha evidenziato l'importanza pastorale del convegno.

Entrando nel tema il dott. Giofrè ha cercato di sfatare un luogo comune che può frenare l'accostamento dell'interesse della gente alla figura di Dante e alla sua Opera. E ha richiamato l'attenzione dei presenti sulle lettere apostoliche di Paolo VI e papa Francesco.

Nella "Altissimi Cantus" Paolo VI ha definito il poema come "Una fonte di ricchezze spirituali alla portata di tutti"; nella "Candor Lucis Aeternae" papa Francesco ha posto in evidenza l'attualità dell'opera di Dante per l'umanità del nostro tempo. "In quanto profeta di speranza", ha scritto il papa, "Dante può donarci parole ed esempi che danno slancio al nostro cammino". "La sua esperienza", personale ed artistica," Ci può aiutare a compiere il nostro pellegrinaggio nella storia."

In "Dante e la Calabria" don Letterio Festa ha svolto un interessante excursus sulle fonti storiche che documentano l'interesse degli studiosi calabresi per l'opera di Dante. Ha parlato dei contributi di pensiero, di immagini, di spiritualità e di visione profetica che Gioacchino Da Fiore ha dato all'ispirazione del poema dantesco. Si è soffermato sui riferimenti diretti nella Divina Commedia a nomi geografici, vedi Catona, indirettamente Scilla, e a personaggi storici, come "Il pastor di Cosenza", il cardinale Bartolomeo Pignatelli, che fece disseppellire il cadavere di Manfredi, perché scomunicato, gettandolo sulle rive del Garigliano. Don Letterio ha poi parlato degli interessanti riferimenti linguistici, termini correnti del nostro dialetto (ne ha contati 58) utilizzati da Dante nel suo poema a prova del contributo di parole che la Calabria ha dato alla nascita della nuova lingua italiana propugnata da Dante. Ha citato le opere di traduzione della Divina Commedia nel dialetto calabrese soffermandosi sugli autori del nostro territorio: il sac.Giuseppe Blasi di Bellantone e il prof. Raffaele Zurzolo di Polistena. A conclusione Rocco Como, artista del luogo, ha letto le prime terzine dell'inferno nella traduzione del Blasi.

Nella relazione " La Vergine Maria nella Divina Commedia" don Cosimo Furfaro ha tracciato per grandi linee il viaggio di Dante attraverso i cerchi dell'Inferno, la montagna del Purgatorio e i cieli del Paradiso fino all'Empireo, sede di Dio e delle anime beate risplendenti nella "Candida Rosa" Ha tenuto a sottolineare come la vera ispiratrice dell'itinerario di salvezza del poeta non sia stata Beatrice, ma la Madre di Dio. Ha parlato dell'incontro di Dante con Virgilio come primo passo verso l'abbandono della selva oscura e l'inizio del cammino verso il "Dilettoso monte" fortemente ostacolato dalle tre fiere che in sequenza gli si facevano incontro minacciose.

Si è soffermato sulla descrizione della Montagna del Purgatorio con le sue sette cornici o balze circolari dove espiano la loro pena le anime che si erano macchiate distintamente di queste colpe. Ma ad ogni peccato, evidenzia il relatore, Dante contrappone le virtù di Maria.

Nel Paradiso, XI canto, parlando degli spiriti sapienti che Dante incontra nel cielo del Sole , il relatore si è soffermato sulla figura di S Francesco d'Assisi per dire come "Madonna Povertà" fu amata sposa e portata dallo stesso Cristo sulla Croce. Ha poi messo in rilievo come il mistero dell'Incarnazione del Verbo sia stato descritto da Dante "con profondità teologica unica e con accenti della più alta poesia". Ha quindi coronato l'intervento con "La preghiera alla Vergine" messa in bocca da Dante a S. Bernardo. E' un canto sublime ha concluso l'oratore, in cui oltre al mistero dell'Incarnazione si adombrano altri due dogmi: quello dall'Assunzione e quello dell'Immacolata Concezione.

Rocco Como ha letto alle fine i versi danteschi della Preghiera alla "Vergine Madre ".

"La Rete" organizza incontro dedicato alle donne afgane su violenza di genere: sabato 25 alla Casa delle Culture, Squillace

L'associazione La Rete organizza insieme a "Attivamente Coinvolte onlus" un incontro pubblico sul tema della violenza di genere dedicato alle donne afgane.

L'iniziativa, intitolata "Donna per Donna" si svolgerà sabato 25 alle ore 17 nella Casa delle Culture in Squillace, sarà moderata dalla giornalista Carmela Commodaro, interverranno l'Avv. Stefania Figliuzzi, presidente di "Attivamente coinvolte, la Geom. Eleonora Gallo dell'associazione "Donne Geometra", l'assessore comunale Avv. Mariella Trombetta, il consigliere comunale Avv. Anna Maria Mungo, chiuderà l'incontro Mirella Turra vicepresidente dell'associazione La Rete, il dibattito sarà accompagnato da note musicali curate da Francesca Fava accompagnata alla chitarra da Guerino Trapasso.

Nella location si potranno ammirare le riproduzioni delle opere di Shamsia Hassani streetartist afgana, i cui disegni sono diventati il simbolo della lotta delle donne afgane.

L'iniziativa si inserisce nel progetto "OndarockAuser 2019" cofinanziato dalla Regione Calabria attraverso il PAC 2014/2020 annualità 2019