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"Humans" la video mostra a puntate curata dal giornalista calabrese Giovanni Viceconte. Uno spaccato dell'uomo ai tempi del Covid

Lo scorso 26 marzo 2021 ha preso il via sulle pagine Artribune TV - artribune.com - il più ampio e diffuso strumento d'informazione del Paese (conta 250 collaboratori in tutto il mondo) sui temi dell'arte e della cultura contemporanea - il progetto "HUMANS. Video-Ritratti della società contemporanea", a cura Giovanni Viceconte, giornalista e curatore di origine Calabrese di Altomonte CS. Viceconte da oltre 15 e tra i collaboratori / corrispondenti delle più importanti testate d'arte contemporanea, le sue recensioni di grandi eventi ed interviste ad artisti e personaggi del mondo dell'arte sono state pubblicate da: Flash Art, Artribune, Juliet Art Magazine, Exibart, Segno, Espoarte, Arte Mondadori, Small Zine, Undo.net. Ha seguito, in qualità di curatore, il progetto nazionale 2video e l'archivio Art Hub (Milano). Ha, inoltre, collaborato all'evento artistico "Bologna contemporanea" presso la GAM di Bologna e alla Residenza Artistica BoCs Art di Cosenza. Negli anni ha curato mostre e progetti espositivi presso spazi pubblici e privati tra i quali: il Museum of Architecture and Design MAO(Biennale del design - Lubiana), Castello di Rivara (TO) , Fabbrica del Vapore (MI), MACRO - Museum of Contemporary Art di Roma, CRAC di Cremona, Palazzo Arnone (CS), Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide (CS). Attualmente segue il progetto HUMANS e le attività della Residenza Artistica "Stato in Luogo", inserita nell'ambito del progetto "A Cielo Aperto".

La rassegna Humans, come si legge dal sito di artribune.com "nasce in un momento di "isolamento" dell'uomo contemporaneo, originato dall'emergenza sanitaria da Covid-19. Una quarantena forzata che ha generato nelle persone nuove forme di comportamento e allo stesso tempo ha amplificato pensieri e riflessioni. Partendo da questa condizione di disagio e dalla formazione di un nuovo modo di concepire la vita, il progetto propone una serie di appuntamenti/mostre dedicati al linguaggio della video arte e della performance, presentando una selezione di artisti che hanno interpretato il sentimento di malessere-inquietudine e il senso di inadeguatezza collettiva o personale dell'uomo contemporaneo.
Ogni appuntamento/mostra è identificato da una "parola chiave", che può introdurre l'opera video di un singolo artista oppure individuare legami comparativi tra più opere video, che saranno proposte dal curatore con lo scopo di stimolare nello spettatore nuovi ragionamenti e confronti". https://www.artribune.com/category/humans-video-ritratti/

Il primo episodio, guidato dalla parola chiave "MALESSERE", ha visto come protagonisti Sabrina Muzi, Davide Mancini Zanchi e Sanja Lasic. In questo secondo appuntamento dal titolo Humans #2 "Lockdawn", Viceconte propone quattro artisti tra i più interessante del panorama nazionale: MARCANTONIO LUNARDI, FRANCESCA FINI, VIRGINIA ZANETTI e CALIXTO RAMIREZ, che in modo diverso hanno raccontato attraverso il loro lavoro lo stato di isolamento e i cambiamenti comportamentali originati dall'emergenza sanitaria da covid-19. Le opere video e le interviste fatte dal curatore agli artisti, in cui ci raccontano il loro lavoro e il cambiamento che ha generato questa forma di isolamento forzoso, sono visibili nella sezione Television sul sito di www.artribune.com

Viceconte di recente è stato coinvolto dall'artista Giovanni Gaggia, anche in un altro importante progetto "Quello che doveva accadere" - proposto presso il MO. Museo tattile statale Omero di Ancona( uno dei pochi musei tattili al mondo), che ha visto il curatore proporre un a sua riflessione sui termini "Tempo e Giustizia" in relazione alla tragica vicenda di Ustica e il legame tra "Memoria e Arte". Il pensiero di Viceconte insieme a quello di artisti, giornalisti e curatori, tra i più autorevoli dal panorama dell'arte contemporanea italiana, sarà reso disponibile agli utenti dei visitatori del MO. www.museoomero.it Sempre in questo periodo vedremo il curatore di origini calabrese prendere parte con Francesca Fini ad un'interessante progetto nell'ambito del Festival delle Periferie di Roma, a cura di Giorgio De Finis e nel mese di settembre porterà la sua testimonianza da curatore in un'importante attività in programma dall'Accademia di belle arti di Bologna.